La protesta
Sotto con la Cuoiopelli «Vogliamo chiudere l’anno con una vittoria»
Il Grosseto verso la conferma dell’11 di San Marco Avenza Miano: «Dobbiamo tenere a distanza il Fucecchio»
GROSSETO. Con il titolo d’inverno già portato a casa domenica scorsa, con la splendida vittoria in casa del San Marco Avenza, il Grosseto torna a giocare questo pomeriggio allo Zecchini (14. 30), per la sua ultima fatica del 2018, affrontando in casa quella Cuoiopelli che nel passato campionato era stata capace di fare meglio dei biancorossi, tanto da arrivare a un passo dalla promozione in serie D.
Oggi la classifica racconta una storia totalmente diversa, con il Grifone in versione lepre, in testa alla classifica e la squadra di mister Cipolli a inseguire lontanissima e ormai certamente fuori dalla corsa al primo posto. Una partita però che Sebastiano Miano non vuol certo sottovalutare: «Assolutamente no. Tolti Pirone e Andreotti, sono la stessa squadra del passato campionato, con giocatori importanti e di categoria. Non dobbiamo fermarci a vedere la loro posizione in classifica, se vogliamo questi 3 punti, dovremo sudarceli sul campo, come sempre».
Ecco, ultima gara dell’anno, come vorreste chiudere il 2018?
«Come lo abbiamo cominciato: con una vittoria. Lo vogliamo tutti, per regalarci qualche giorno di serenità, prima della ripresa, ma anche per tenere a distanza il Fucecchio che sulla carta oggi ha un turno favorevole con il Cecina».
Per cui che partita immagina?
«Difficile, come lo sono tutte. Ma noi siamo determinati, ripeto, a chiudere con un’altra vittoria».
Numeri da record fino ad ora, ottenuti giocando un po’ con tutti i moduli, cosa significa?
«Significa che in questa categoria, più del modulo contano le motivazioni e la voglia di fare. Difficile vedere una squadra giocare bene in Eccellenza. Noi questo lo abbiamo capito e cerchiamo sempre di mettere in campo il massimo della determinazione».
Dopo una partita giocata così bene, come quella di domenica scorsa, possiamo ipotizzare quasi lo stesso undici in campo? Eccezion fatta ovviamente per Raito, fermato dal giudice sportivo...
«Penso di sì, anche perché la squadra domenica scorsa in questo modo ha fatto davvero molto bene, per cui penso che in questo momento sia giusto così».
Venerdì impegnati anche in molte iniziative popolari; cosa vi ha lasciato questa giornata a contatto con tifosi, bambini e tanta gente in generale?
«È stata una giornata impegnativa, ma stare vicino ai tifosi è stato molto bello e sicuramente ci ha trasmesso grande entusiasmo e la voglia di regalare loro un risultato importante». — Paolo Franzò
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