Italia
San Donato ci prova a Cascina e fa il tifo per il Monterotondo
L’undici di Ripaldi guarda con interesse a ciò che succederà a Perignano L’Albinia aspetta il Forcoli e cerca la svolta decisiva dopo l’exploit a Gambassi
GROSSETO. Prosegue la caccia del San Donato al primo posto e, se domenica scorsa la squadra di Francesco Ripaldi non ha potuto rosicchiare punti alla capolista Fratres Perignano che è andata a espugnare il campo dell’Armando Picchi Livorno, oggi Rigutini e compagni confidano nell’exploit del Monterotondo che va a fare visita alla leader della classifica.
Non si annuncia affatto facile neanche il compito del San Donato impegnato in trasferta contro il Cascina, squadra di categoria che ancora non ha espresso compiutamente il proprio potenziale. Il San Donato sta disputando una stagione esemplare sia per i risultati e sia per il modo con cui riesce a gestire le partite, un esempio è la prestazione di domenica scorsa in casa contro il Venturina quando la squadra pur non brillando ha gestito la partita vincendo per 2-0 con i gol degli attaccanti Angelini e Rispoli. L’allenatore Francesco Ripaldi conosce bene la forza della sua squadra ma sa benissimo che per continuare su questo trend occorre tenere i piedi ben piantati per terra. L’organico del San Donato si è ulteriormente ridotto dopo che Ferrari ha deciso di smettere per motivi personali e il mister Ripaldi dovrà rinunciare all’infortunato Sabatini mentre Polidori sarà a disposizione malgrado un lieve acciacco fisico.
Questo risultato andrà collegato a quello del Fratres Perignano per delineare le prime posizioni. Per tali motivi a San Donato si fa il tifo per il Monterotondo che però si presenta privo del neo acquisto Rombolini ingaggiato un paio di settimane fa dalla Pecciolese che si è infortunato. Il presidente Alberto Stanghellini grida contro la malasorte e spera in una prova di orgoglio dei suoi sebbene non nasconda le difficoltà di trovarsi di fronte una grande come il Fratres.
L’Albinia vuole imprimere la svolta decisiva alla propria stagione dopo avere espugnato il campo del Gambassi con la doppietta firmata da Vincenzo Vento. Oggi al Combi arriva il Forcoli quarto in classifica, un avversario quotato ma l’allenatore rossoblù Michele De Masi parla chiaro: «Con i giocatori arrivati a dicembre si è alzata la qualità e siamo diventati una squadra diversa, siamo una squadra che adesso ha fiducia in se stessa». L’ultima vittoria casalinga conquistata sul campo dall’Albinia risale all’ormai lontano 30 settembre quando i rossoblù piegarono l’Aurora Pitigliano con un gol nel finale di Nieto, successivamente è arrivato il successo a tavolino contro il Centro Storico Lebowski. De Masi ha fatto capire che è arrivato il tempo di interrompere questo lungo digiuno malgrado l’assenza del capitano Saloni anche se ci sarà l’esordio da titolare di Zaccariello ingaggiato dal Monterotondo. L’Aurora Pitigliano gioca in trasferta contro l’Atletico Etruria una partita importantissima per la salvezza ma l’allenatore Marco Galli è nei guai perché deve fronteggiare due assenze molto pesanti come quelle di Silvestri e Medori e con il rischio di non poter utilizzare neanche l’attaccante Abis. —
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