Italia
Due punti preziosi come l’oro per la Pallavolo Grosseto 1978
Impresa corsara (3-2) in casa della quarta in classifica a dimostrazione di come il sestetto allenato da Spina abbia sfoderato determinazione
Grosseto. Impresa sportiva che vale due punti preziosi come l’oro per la Pallavolo Grosseto 1978 Luca Consani che vince l’ultima gara del 2018 in casa del Calci (3-2). Un successo per certi sorprendente per le maremmane che fanno il colpaccio in casa della quarta in classifica a dimostrazione di come il sestetto allenato da coach Stefano Spina, sicuramente inferiore tecnicamente alle padrone di casa, abbia cercato fortemente questo successo con la tenacia e con la determinazione giuste. Il più soddisfatto di tutti è il presidente Riccardo Tinacci che vede la sua formazione salire in decima posizione con 11 punti e mettere dietro ben quattro pretendenti alla salvezza finale. Non solo, con questo risultato il Luca Consani colleziona la terza vittoria consecutiva, importante a caricare tutto l’ambiente di fiducia e tanto entusiasmo. Anche il tecnico Spina al termine della partita è visibilmente emozionato. Cinque interminabili set. «Non è stata una vittoria facilissima - esordisce l’allenatore - Una partita che abbiamo costruito a tavolino durante la settimana. Abbiamo lavorato tanto sopratutto a livello mentale, senza pensare che giocavi in casa della quarta in classifica, ma alla pari con le nostre avversarie. Sapevo che era possibile farlo e ci siamo riusciti».
L’allenatore grossetano spiega come si è arrivati al successo: «Siamo partiti bene in attacco, con loro che difendevano bene. Poi non siamo più riusciti a tenerli e il primo set è scivolato via senza storia con il Calci che è passato in vantaggio per 25/14. Ma io sono rimasto fiducioso. Nel frattempo ho studiato i punti deboli e abbiamo deciso di aggredire il loro giocatore più scarso in ricezione. Abbiamo anche cercato di attaccare spesso sul lungo linea. Il primo set ci è servito per lavorare su questi schemi che nel secondo hanno iniziato a funzionare. Non è un caso che la seconda frazione ce la siamo aggiudicata noi per 25/17. Il terzo lo abbiamo giocato punto a punto fino ai vantaggi perdendolo sul 25/23. Nella quarta parte di gara invece tutto è cambiato con le ragazze che sono state straordinarie. La loro reazione si è concretizzata tutta nel punteggio di 25/20 con cui abbiamo pareggiato i conti. Nel tie break non c’è stata più storia. Le pisane hanno perso la testa e noi siamo andati dritti senza difficoltà sempre molto determinati fino al 15/7 finale. Ripeto noi abbiamo insistito tanto sui loro difetti. È stata questa la chiave del nostro successo. Alla fine tutto ha funzionato bene e ci siamo meritati questa vittoria e forse potevamo strappare anche un tre set a uno, ma va bene così.
Chiudiamo il 2018 soddisfatti, ma anche consapevoli che alla ripresa del campionato dovremo riprendere da dove abbiamo finito, se vorremo salvarci». —
M.G.
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