Gioco
Gavorrano al test Scandicci Il futuro può cominciare da qui
Dopo la bufera post San Donato e il cambio in panchina, oggi i rossoblù affrontano una diretta concorrente in classifica. Il presidente suona la carica
GAVORRANO. Dopo l’ennesimo ribaltone in panchina, il Gavorrano viaggia alla volta di Scandicci per il turno infrasettimanale della diciassettesima giornata di campionato.
I rossoblù maremmani devono a tutti i costi scrollarsi di dosso le paure che hanno portato alla dolorosa sconfitta di sabato in casa, contro il San Donato Tavarnelle.
Uno stop che è costato la panchina ad Atos Rigucci, con la società rossoblù che si è affidata a Marco Cacitti, l’uomo di fiducia che potrebbe essere il definitivo traghettatore fino alla fine della stagione.
A fare coraggio alla squadra in vista del delicato appuntamento di oggi e del futuro dell’intera stagione ci pensa il presidente Paolo Balloni: «Con Cacitti abbiamo voluto dare delle certezze al gruppo. Negli ultimi due giorni il clima ci è sembrato sereno e questo deve essere lo spirito con cui affrontare i prossimi impegni ravvicinati. Sappiamo che ci vuole tanta umiltà nel ripartire, lavorando a testa bassa. Ora non è il momento delle parole, ma solo quello di impegnarsi al massimo. A Scandicci sarà una partita difficile. Spero nella voglia di riscatto dei ragazzi».
E proprio sulla formazione titolare ci saranno da capire le prime indicazione di Marco Cacitti. Rispetto a sabato è probabile qualche cambio.
A iniziare dal ballottaggio in porta: con Tommaso Aglietti si aprirebbe un posto per un “senior”, mentre con il rientro di Daniel Salvalaggio la difesa potrebbe essere quelle delle ultime gare con Davide Ferrante ad affiancare Leonardo Bruni, e forse il rientrante Daniele Mori.
A centrocampo invece in diversi si giocano un posto. Al fianco di capitan Federico Conti, probabile Marco Berardi, anche se Luca Bartoccini ha le sue possibilità; sulle ali sembra scontato l’inserimento di Andrea Mastino e Giulio Grifoni, anche se con un diverso modulo potrebbe giocarsi una maglia anche Kristian Koci. Nel ruolo di fantasista Nicola Lamioni: l’ex Massese alla sua prima con i minerari ha segnato una strepitosa doppietta (che purtroppo non ha evitato la sconfitta sabato scorso), e si è preso subito la scena. Con lui il Gavorrano ha sicuramente trovato un rifinitore e uno specialista sulle punizioni e i corner, con Lamioni che calibra con il suo mancino traiettorie sempre pericolose.
In avanti da valutare le condizioni di Alberto Gomes, fuori nelle ultime due sfide: il problema al perone potrebbe essere smaltito e una decisione sarà presa solo all’ultimo. In tre si giocano due maglie: il neo arrivato Andrea Jukic, Leonardo Costanzo e Matteo Carlotti, che non ha affatto demeritato contro il San Donato Tavarnelle.
Lo Scandicci, che insegue in classifica i maremmani (16 punti per i fiorentini, 18 quelli dei minerari) sabato ha rischiato di vincere: in zona Cesarini il portiere dei padroni di casa del GhiviBorgo ha parato un rigore ad Andrea Ferretti. Insomma, la formazione fiorentina di Claudio Davitti è una squadra da non sottovalutare e molto compatta. —
Enrico Giovannelli
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