Gioco
Anche la Laurenziana si inchina allo strapotere Gea
Il quintetto di Pablo Crudeli in vantaggio fino a 18 punti, nel corso del match spazio a tutta la panchina biancorossa
GROSSETO. Sbrigata con profitto anche la pratica Laurenziana. Per Gea Grosseto è la vittoria numero 11 in questo campionato di serie D (69-54). I fiorentini hanno dato del filo da torcere al quintetto di Pablo Crudeli nel quarto iniziale, poi hanno ceduto allo strapotere della capolista che ha finito in crescendo raggiungendo un vantaggio massimo di 18 punti, chiudendo alla sirena con un tranquillo +15, figlio di una partita in cui è bastato un filo di gas per prendere il largo. Nel corso della gara è stata dato spazio a tutta la panchina, che ha risposto presente con ottime giocate.
«Sono contento del comportamento dei ragazzi – è il commento di Crudeli – che si sono ben comportati contro un buon avversario. Ho provato delle rotazioni diverse, cercando di dare spazio a chi ne aveva avuto meno e devo dire che tutto è andato bene. Siamo pronti per due trasferte davvero impegnative».
Particolarmente vivace il primo quarto, nel quale la Laurenziana ha trovato alcune buone azioni per andare a canestro, costringendo i grossetani anche a recuperare qualche punto di ritardo. I locali biancorossi, dopo aver risposto con la mano calda di Zambianchi, sono passati per la prima volta in vantaggio a 2’30 dalla fine con un’azione da quattro punti di Santolamazza, che ha messo una bomba e ha realizzato il tiro libero supplementare, portando la Gea sul 16-13. La tripla di Bitossi ha portato 18-18, ma da quel momento il Grosseto non è stato più raggiunto. I fiorentini hanno cercato di rimanere a galla, andando al riposo a -7. Dalla terza frazione, però, la Laurenziana si è lentamente allontanata dalla Gea, che ha cominciato a centrare a ripetizione la retina con i canestri di Perin, che ha messo insieme un bottino di 18 punti, le quattro bombe di Romboli e le tre di Santolamazza, e il solito straordinario apporto del guerriero Roberti. —
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