Il Tirreno

Grosseto

us grosseto 

Il Grosseto saluta Pirone L’attaccante non ha reso come ci si aspettava

Paolo Franzò
Il Grosseto saluta Pirone L’attaccante non ha reso come ci si aspettava

La notizia è arrivata in serata: «Risolto il rapporto» Intanto la squadra prepara il match di domani in Coppa

2 MINUTI DI LETTURA







. “L’Us Grosseto comunica di aver risolto il rapporto con il giocatore Gabriele Pirone. Al giocatore il nostro grazie per le sue prestazioni ed un sincero in bocca al lupo per la sua carriera».

La notizia, clamorosa, appare tra i comunicati della società attorno alle 20 di ieri sera. La società biancorossa insomma saluta uno dei suoi acquisti più importanti della scorsa estate, molto probabilmente delusa dal rendimento di un giocatore che in effetti, almeno nei numeri, ma spesso anche nelle prestazioni, non ha saputo ripetere le gesta che tutti avevano apprezzato nella passata stagione quando giocava nella Cuoiopelli. Qualche malumore da parte della proprietà per la verità si era già percepito per il rendimento del numero 10 di Miano. L’opaca prestazione di Camaiore deve aver convinto la società a voler chiudere un rapporto di lavoro evidentemente tra i più onerosi per i Ceri.

Un addio che non deve necessariamente far pensare che esso venga colmato sul mercato di riparazione che da poco si è aperto. Il reparto offensivo biancorosso conta ancora fior di giocatori. Anche se l’evidente difficoltà di andare a rete del Grifone, palesata soprattutto nelle gare più recenti, non è certo solamente da addebitare a Pirone, ma essa va ripartita tra tutti. Come è evidente che le assenze di Camilli e Molinari incidano in maniera pesante, così come però non si spiega il mancato impiego di Pierangioli.

Insomma, malgrado una classifica fantastica, qualcosa sembra non funzionare. Questo Grosseto ha indubbiamente i mezzi per fare meglio di quanto visto nel grigio pomeriggio di Camaiore. Un primo tempo in cui è stato Nunziatini il vero protagonista, con almeno 3 parate decisive che hanno consentito ai maremmani di andare al riposo ancora sullo 0-0. Meglio certamente il secondo tempo e soprattutto la seconda parte di questo, dove appunto sono di nuovo apparse evidenti, le difficoltà nell’andare a rete. Troppi sono stati anche gli errori soprattutto nelle uscite dalla fase difensiva, con palloni spesso consegnati con troppa approssimazione tra i piedi dei giocatori avversari.

Intanto già domani pomeriggio alle 15, a Paganico, c’è la semifinale di Coppa da non fallire, con il Montignoso. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web