Il Tirreno

Grosseto

CALCIO SERIE D 

Aria tesa in casa Gavorrano Si annunciano grosse novità

ENRICO GIOVANNELLI
Aria tesa in casa Gavorrano Si annunciano grosse novità

Dopo la sconfitta casalinga con la Massese vicepresidente e dg alzano la voce Il mister per ora non rischia, nel mirino «i giocatori che non onorano la maglia»

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GAVORRANO. La seconda sconfitta consecutiva in casa della stagione, prima in campionato, contro la Massese (3-2) ha sicuramente aperto una serie di riflessioni importanti all’interno del Gavorrano.

Le parole nel dopogara del vicepresidente Lorenzo Mansi e quelle a seguire del direttore generale Filippo Vetrini sembrerebbero non lasciare dubbi su quello che potrebbe succedere alla riapertura del mercato, fra poco meno di una settimana.

Il figlio del patron, l’ingegner Luigi, ha parlato chiaro, senza fronzoli, facendo intendere che qualche cambio nella rosa potrebbe esserci, inevitabilmente: «Chi non vuole rimanere o pensa che a Gavorrano sia tutto dovuto sbaglia di grosso – ha detto con fermezza Lorenzo – Se qualcuno non sta bene e vuole andarsene basta lo dica e sarà accontentato. La prestazione contro la Massese non è stata degna della nostra società. In serie D i giocatori sono praticamente dei professionisti, e se Gavorrano non ha l’appeal per dei giovani di vent’anni non ci sono problemi: chi viene sa bene che ci sono degli obblighi da rispettare. Certo non terremo gente che viene qui semplicemente per farci un piacere, perché noi di piaceri non abbiamo da farli a questi ragazzi».

Il dg Vetrini poi, a precisa domanda sul futuro e se qualcuno rischia il posto, ha riposto così: «Se siamo in questa situazione sicuramente l’errore è stato nell’allestire questa squadra e il primo che dovrebbe rischiarlo il posto, sono io. Le barche però vanno portate in porto. L’allenatore Atos Rigucci non rischia assolutamente nulla perché dal punto di vista caratteriale, a parte gli ultimi quindici giorni, e vedendo le prestazioni, c’è stata un’evoluzione positiva rispetto allo sciagurato inizio di stagione. Per quanto riguarda i giocatori si rivoluziona quando ci sono problemi di singoli, e questo non mi sembra il caso. L’analisi sulla rosa merita comunque un’attenzione approfondita. Servirebbe che tutti ricordassero che maglia indossano, di una società che ha fatto negli ultimi otto anni per ben cinque volte la serie C: nessuno se lo deve dimenticare. In questo momento ancora non abbiamo le idee chiarissime sul da farsi. Vedremo, dalla prossima settimana apre il mercato».

A riguardare quello che è successo contro la Massese, non si può certo dire che sia stato un reparto in particolare a non funzionare.

È stato il complesso che ha sofferto l’aggressività dei giovani guidati con sagacia dall’ex Vitaliano Bonuccelli, che non hanno mollato di un centimetro. Un aspetto che soprattutto nel primo tempo è stato più che evidente, da questo l’imbarazzo per la prestazione generale dei minerari.

Parlare della prova dei singoli diventa dunque difficile, anche se per esempio Andrea Mastino è stato fra i più positivi, sia quando ha giostrato sulla fascia sia quando è stato spostato momentaneamente sulla linea dei difensori. —

ENRICO GIOVANNELLI

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