Gioco
L’orchestra Gea suona la nona sinfonia Ma per battere i Jokers servono effetti speciali
Vittoria numero 9 sul parquet del Nutrifarto Firenze dopo un testa a testa chiuso da un capolavoro di Furi
GROSSETO. La Gea Basketball Grosseto suona la nona sinfonia nel campionato di serie D, ma per battere il Nutrifarto Jokers Firenze servono gli straordinari, tanta grinta e classe nelle battute conclusive (66-60 il finale).
Il quintetto di Pablo Crudeli parte bene con 11 punti decollati dai polpastrelli di Perin nei primi dieci minuti, ma deve poi fare i conti con il ritorno degli avversari (favoriti da un momento di calo locale nel secondo quarto), sempre pronti a volare al rimbalzo o ad agire in contropiede. Il match è corso così sul filo dell’equilibrio fino agli ultimi minuti. Decisivi per la Gea sono stati sicuramente gli otto punti nell’ultimo quarto di capitan Santolamazza con due triple e due liberi e la bomba di Edoardo Furi che ha spento le ultime speranze del team fiorentino. Miglior realizzatore Perin (15 punti, 5/13 da due, 1/2 da tre), seguito da Santolamazza (14 punti (4/11 da tre).
«Non dobbiamo mai guardare i punti in classifica degli avversari – analizza l’incontro coach Pablo Crudeli – i Jokers, a dispetto dei loro sei punti hanno giocato una gran partita, con tanta grinta e alcune ottime individualità. Questo girone è particolarmente equilibrato e tutte possono vincere con tutte. Da parte nostra abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi e ci siamo complicati la vita con alcune disattenzioni inutili. Alla fine però con la nostra maggior tecnica siamo riusciti a portare a casa altri due punti, non giocando però come mi aspettavo».
Particolarmente vivace l’avvio del match con il Jokers che hanno risposto colpo su colpo alla Gea. I biancorossi si portano subito avanti 10-5, mentre i fiorentini si portano recuperano fino al 16-18, prima della bomba di Santolamazza e l’undicesimo punto di Perin, che riportano Grosseto sul +3 al primo riposo. Brutta la seconda frazione dei biancorossi, che mettono a segno appena sette punti e si fanno recuperare dai Jokers, che vanno all’intervallo lungo avanti di 4 punti (32-28). Al rientro dagli spogliatoi la Gea continua a soffrire, pur presentando il quintetto migliore, e arriva ad accumulare un ritardo di sette punti (30-37). I grossetani a questo punto si svegliano e con un parziale di 13-2 riescono a riportarsi sopra nel punteggio, 45-41. La tripla di Marco Tarchi permette al Nufritarto di tornare con il fiato sul collo ai padroni di casa che riescono comunque a chiudere il terzo periodo sul 47-44. La partita resta appassionante anche nell’ultima frazione: la Gea scappa a +5, ma Firenze rimane lì e firma il sorpasso con una bomba di Vienni (52-53). Le due triple di capitan Santolamazza fanno fuggire i maremmani sul 60-55. Vienni riapre ancora il match (60-58), ma lo straordinario canestro oltre i 6,25 firmato da Edo Furi mette il sigillo su una vittoria grossetana sofferta ma meritata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
