Il Tirreno

Grosseto

CALCIO: PROMOZIONE 

San Donato, super sfida contro il Monterotondo L’Aurora cerca l’impresa

Paolo Mastracca

A Pitigliano arriva il Forcoli, mister Galli: «Voglio carattere» Biancoverdi in campo per restare nei piani alti della classifica 

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grosseto. Un derby e due terribili testacoda caratterizzano gli impegni delle quattro squadre grossetane nella decima giornata del campionato di Promozione.

Il derby si gioca allo stadio Michele Burioni tra il San Donato e il Monterotondo, un confronto dove sono nettamente favoriti i padroni di casa visto il notevole divario in classifica.

Il San Donato occupa il terzo posto, raggiunto grazie a un cammino brillante, costellato di risultati pesanti e, soprattutto, di successi che hanno consentito ai biancoverdi di stabilirsi nella parte altissima della classifica.

Il Monterotondo, invece, ha abbandonato l’ultimo posto in classifica in virtù della vittoria ottenuta domenica scorsa contro l’Aurora Pitigliano.

Peraltro il San Donato arriva a questo appuntamento senza alcun forfait: tutti i componenti della rosa sono a disposizione, compresi Pira e Toninelli che ormai hanno assorbito i relativi infortuni e sono pronti a scendere in campo.

L’allenatore biancoverde Francesco Ripaldi, però, mette in guardia: «Nel calcio essere favoriti conta poco. Io ho l’esperienza dello scorso anno alla guida del Fonteblanda, quando le migliori prestazioni le facemmo proprio contro le squadre di alta classifica».

Il Monterotondo non parte affatto battuto, il presidente Alberto Stanghellini vuole verificare la prestazione della squadra e poi trarre le conclusioni visto che la prossima settimana si riapre il mercato e saranno possibili i trasferimenti. Tra i pali torna Bugelli, che è tornato ad allenarsi da alcune settimane e oggi dovrebbe essere schierato titolare; sicuramente si tratta di un giocatore importante anche per la personalità e il carisma visti gli undici anni trascorsi con la squadra rossoverde.

Mister Ballerini dovrà invece rinunciare a Zaccariello e a Cioli, uscito malconcio dalla partita di sette giorni fa. I terribili testacoda vedono impegnate l’Aurora Pitigliano e l’Albinia.

Nella città del tufo arriva la capolista Forcoli del capocannoniere Demi, una partita in cui la compagine pisana ha l’obiettivo di uscire dal “Vignagrande” con i tre punti.

L’Aurora Pitigliano vista all’opera domenica scorsa a Monterotondo ha ben poche possibilità di evitare la sconfitta, soprattutto se ripeterà le ingenuità fatte nella partita precedente, ma l’allenatore Marco Galli ha catechizzato la squadra con parole semplici e estremamente significative: «Nella mia carriera di allenatore non avevo mai lottato per la salvezza. Lo avevo fatto da calciatore nel 1978 con la Romulea in serie D e ci salvammo con grande spirito di gruppo e con enorme sacrificio senza che nessuno si tirasse indietro. Adesso pretendo dai miei giocatori quello stesso spirito perché abbiamo l’obbligo di credere nella salvezza». Un messaggio chiaro che Galli ha voluto lanciare alla squadra, chiamata a tirare fuori attributi e orgoglio. Tornerà a disposizione Bernardini, che ha scontato il turno di squalifica, e quindi nessun forfait per Mister Galli e formazione tipo da mandare in campo. —

Paolo Mastracca

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