Il Tirreno

Grosseto

grifone 

Biancorossi “spuntati” Nelle ultime tre gare solo gol dal dischetto

Paolo Franzò
Biancorossi “spuntati” Nelle ultime tre gare solo gol dal dischetto

Il capocannoniere della squadra è il centrocampista Cretella Gli attaccanti Pirone, Camilli e Boccardi sono ancora a secco

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sulla strada che porta alla sfida di sabato pomeriggio a Gavorrano, contro il Montecatini, il Grifone scopre di avere qualche problema in fase realizzativa. Vero che 19 gol segnati valgono sempre il terzo miglior attacco del campionato, subito dietro a Fucecchio e Pro Livorno, ma attenzione ad alcuni numeri.

Nelle ultime 3 gare disputate tra coppa e campionato la squadra di Miano è andata a rete solo su calcio di rigore. È successo a Ponte a Egola (1-0 dal dischetto), col Montecatini in coppa (doppio rigore per il 2-1 finale) e pure nella pesante sconfitta di Fucecchio, i torelli hanno realizzato l’unica rete dal dischetto. In zona gol è come se ci fosse una sorta di involuzione, con una percentuale di realizzazione rispetto alle occasioni create decisamente troppo bassa, soprattutto per l’indubbia cifra tecnica dei sei attaccanti impiegati e in rosa. Fino alla gara del 21 ottobre scorso con il Piombino, il Grosseto viaggiava a una media di 2. 33 reti segnate a partita.

Nelle quattro gare successive di campionato, la media è scesa a 1. 25 gol fatti per gara. Vero anche che nelle ultime quattro partite il Grifone se l’è vista con squadre di spessore tecnico superiore a quello delle avversarie delle prime giornate. Possibile che il calo sia dovuto solo a questo? Nel contesto dell’attacco biancorosso, dopo dieci partite non brilla nessuno. Il capocannoniere della squadra è addirittura Cretella, un centrocampista, con quattro centri, di cui tre dal dischetto. Centrocampo che incide positivamente sul totale, con 8 reti segnate, grazie anche ai 3 di Zagaglioni e al punto siglato da Luci a Livorno. Aspetto questo certamente positivo, sintomo di un centrocampo molto bravo ad attaccare la porta, ma gli attaccanti unionisti debbono e possono fare meglio.

Il migliore è Molinari, con tre gol in 404’: uno ogni 134’. Pierangioli segue con tre reti in 594’(uno ogni 198’). Andreotti, solo due gol segnati in 653’, ovvero uno ogni 326’. Pirone, Camilli e Boccardi (con 370’, il meno impiegato da Miano), sono ancora a secco. Attaccanti che Miano ha ruotato in tutti i modi sino ad ora, tanto da non poter affermare con certezza la titolarità di nessuno di loro, nel contesto di un 4-3-3 che comunque, nell’arco dei 90’, ha sempre garantito spazio a tutti. Un dettaglio, questo, su cui c’è sicuramente da lavorare per migliorare le percentuali realizzative. —

Paolo Franzò

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web