Questo “pazzo” Follonica non lo ferma più nessuno
L’incredibile vittoria dell’Impredil sul fortissimo Breganze: un saliscendi di emozioni per l’en plein nel trittico di fuoco che vale la vetta del campionato
FOLLONICA. Una partita pazzesca, che sembrava già vinta per ben due volte ma che l’Impredil ha portato a casa solo a pochi secondi dalla sirena, chiudendo nel migliore dei modi un trittico terribile in dieci giorni. Con il 6-7 di Breganze gli azzurri tornano al primo posto in A1 a fianco del Lodi. Ma a fare notizia non è tanto la ritrovata leadership quanto il carattere e la grinta di una squadra che col passare delle settimane sta diventando sempre di più un fattore decisivo di questo campionato.
Nei sette gol messi a segno martedì sera c’è tutto il repertorio di una grande squadra: vantaggio immediato di Banini con gol fotocopia di quello segnato con l’Oliveirense, immediato raddoppio di Fede Pagnini al termine di un’azione prolungata, tris di Marco Pagnini su perfetto contropiede e finta che spiazza portiere e difensore. Poi l’errore sul possibile 0-4 e l’inizio della rimonta vicentina iniziata da Muglia e completata dalla doppietta di Martinez (con nel mezzo l’errore dal dischetto di Marco Pagnini e il palo di Rodriguez in power play). Ecco però che torna fuori il carattere del Follonica che in sette minuti torna sul +3 con la doppietta di Rodriguez, in area e su sontuosa azione solitaria, e con il gol di Gelmà da fuori. Dal possibile 4-7 (Banini e Paghi soli in area) al 6-6 passano altri sette minuti e almeno tre occasioni sprecate dall’Impredil prima della sciocchezza di Cocco che aggancia Marco e regala il power play della vittoria.
«Dopo Lodi e Oliveirense qualcosa era fisiologico pagare – commenta Enrico Mariotti, tecnico degli azzurri – è stato un calendario intenso e difficile e mi aspettavo un calo della squadra a Breganze, contro una formazione costruita per vincere in Italia e che avendo rinunciato alle coppe europee ha preparato la partita contro di noi da dieci giorni. Sapevamo delle difficoltà di questo incontro e invece i ragazzi sono stati eccezionali, una partenza incredibile e siamo andati avanti 3-0. Poi gli episodi sono stati decisivi, abbiamo sbagliato due volte il gol del possibile 0-4 e loro hanno segnato l’1-3 iniziando la rimonta e lo stesso è accaduto nella ripresa quando abbiamo sbagliato il gol del 3-7 e loro hanno segnato il 4-6. Tutta la squadra però è stata meravigliosa: ci hanno messo determinazione, carattere, coraggio, intraprendenza, hanno voluto questa vittoria e l’hanno cercata in pista con grinta assoluta. Siamo stati bravi nel momento decisivo a gestire il power play negli ultimi minuti, i ragazzi hanno costruito con tranquillità l’azione giusta per mettere Marco Pagnini davanti alla porta in grado di segnare: in quell'azione c’è stata tutta la voglia di vincere dei giocatori».
Nel resto della A1 il pari fra Forte e Lodi riporta giallorossi e azzurri in testa a 15 punti, facili le vittorie di Sarzana sul Sandrigo e Monza sul Bassano mentre Vercelli (avversario sabato al Capannino) e Scandiano avevano piegato Cgc e Thiene già sabato sera.
Michele Nannini
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