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Questo “pazzo” Follonica non lo ferma più nessuno

Michele Nannini
Questo “pazzo” Follonica non lo ferma più nessuno

L’incredibile vittoria dell’Impredil sul fortissimo Breganze: un saliscendi di emozioni per l’en plein nel trittico di fuoco che vale la vetta del campionato

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FOLLONICA. Una partita pazzesca, che sembrava già vinta per ben due volte ma che l’Impredil ha portato a casa solo a pochi secondi dalla sirena, chiudendo nel migliore dei modi un trittico terribile in dieci giorni. Con il 6-7 di Breganze gli azzurri tornano al primo posto in A1 a fianco del Lodi. Ma a fare notizia non è tanto la ritrovata leadership quanto il carattere e la grinta di una squadra che col passare delle settimane sta diventando sempre di più un fattore decisivo di questo campionato.

Nei sette gol messi a segno martedì sera c’è tutto il repertorio di una grande squadra: vantaggio immediato di Banini con gol fotocopia di quello segnato con l’Oliveirense, immediato raddoppio di Fede Pagnini al termine di un’azione prolungata, tris di Marco Pagnini su perfetto contropiede e finta che spiazza portiere e difensore. Poi l’errore sul possibile 0-4 e l’inizio della rimonta vicentina iniziata da Muglia e completata dalla doppietta di Martinez (con nel mezzo l’errore dal dischetto di Marco Pagnini e il palo di Rodriguez in power play). Ecco però che torna fuori il carattere del Follonica che in sette minuti torna sul +3 con la doppietta di Rodriguez, in area e su sontuosa azione solitaria, e con il gol di Gelmà da fuori. Dal possibile 4-7 (Banini e Paghi soli in area) al 6-6 passano altri sette minuti e almeno tre occasioni sprecate dall’Impredil prima della sciocchezza di Cocco che aggancia Marco e regala il power play della vittoria.

«Dopo Lodi e Oliveirense qualcosa era fisiologico pagare – commenta Enrico Mariotti, tecnico degli azzurri – è stato un calendario intenso e difficile e mi aspettavo un calo della squadra a Breganze, contro una formazione costruita per vincere in Italia e che avendo rinunciato alle coppe europee ha preparato la partita contro di noi da dieci giorni. Sapevamo delle difficoltà di questo incontro e invece i ragazzi sono stati eccezionali, una partenza incredibile e siamo andati avanti 3-0. Poi gli episodi sono stati decisivi, abbiamo sbagliato due volte il gol del possibile 0-4 e loro hanno segnato l’1-3 iniziando la rimonta e lo stesso è accaduto nella ripresa quando abbiamo sbagliato il gol del 3-7 e loro hanno segnato il 4-6. Tutta la squadra però è stata meravigliosa: ci hanno messo determinazione, carattere, coraggio, intraprendenza, hanno voluto questa vittoria e l’hanno cercata in pista con grinta assoluta. Siamo stati bravi nel momento decisivo a gestire il power play negli ultimi minuti, i ragazzi hanno costruito con tranquillità l’azione giusta per mettere Marco Pagnini davanti alla porta in grado di segnare: in quell'azione c’è stata tutta la voglia di vincere dei giocatori».

Nel resto della A1 il pari fra Forte e Lodi riporta giallorossi e azzurri in testa a 15 punti, facili le vittorie di Sarzana sul Sandrigo e Monza sul Bassano mentre Vercelli (avversario sabato al Capannino) e Scandiano avevano piegato Cgc e Thiene già sabato sera.

Michele Nannini

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