Sicurezza
Rialzare subito la testa È l’imperativo del Grosseto
Dopo il 4-1 di Fucecchio i ragazzi di mister Miano sabato affrontano il Montecatini C’è da difendere il primato in classifica e ritrovare la brillantezza nella manovra
GROSSETO
Due volte di fila nel Valdarno inferiore e due risultati diametralmente opposti per il Grifone. La vittoria col San Miniato Basso, e la disfatta, domenica scorsa, col Fucecchio.
Nell'era dei 3 punti a vittoria, alla fine non va neanche tanto male, anche perché non c'è alcun dubbio sul fatto che sia meglio prenderne quattro tutte insieme, piuttosto che magari perderne quattro per 1-0. Questo per cercare di lenire in parte, quella che di fatto è stata una domenica orribile per i colori biancorossi.
Una domenica talmente brutta da non poter essere vera.
Un condensato insomma di topiche incredibili, tutte insieme in soli novanta minuti, come non se n'erano mai viste quest'anno, se non qua e la, al massimo una volta per gara. Fa bene mister Miano a concentrare su se stesso le critiche e a fare da parafulmini per i suoi giocatori. Ma è chiaro che oggi, alla ripresa degli allenamenti, nello spogliatoio unionista ci sarà molto di cui discutere.
Semplicemente perché, un campionato che poteva essere “ammazzato” domenica scorsa, adesso è più che mai aperto e guai non rimettersi subito al pezzo. La batosta di Fucecchio, la si potrebbe anche liquidare in maniera semplicistica, come una giornata storta.
Una domenica negativa che per carità, nel contesto di un campionato, può capitare anche alle grandi squadre dei maggiori campionati. Forse sarà stato così e sabato prossimo ne avremo subito la riprova, con la squadra che ha l'occasione per dimostrarlo in un altra gara di alta classifica, contro il Montecatini, terzo in classifica, che torna allo Zecchini dopo la sconfitta in Coppa Toscana di un paio di settimane fa.
Grosseto che cade, dopo una striscia infinita di risultati positivi e solo per questo, non merita critiche eccessive, anche se rimane difficile capire il perché di una prestazione così lontana dalle precedenti.
Risultato che è figlio prima di tutto di un approccio errato alla gara si, ma errato nella concentrazione, soprattutto di alcuni singoli.
Basta rivedere il film della gara per rendersene conto.
Anche perché tutti i gol del Fucecchio sono giunti per gentile concessione della peggiore partita dell'anno dell'intero reparto difensivo, sempre in ritardo sulle punte dei bianconeri.
Addirittura, una volta riaperta la gara col rigore di Cretella e sfiorato con Molinari per due volte il pareggio, il terzo gol arriva da una rimessa laterale per i biancorossi sulla trequarti, regalata ai padroni di casa. Sul quarto centro dei bianconeri, poi, meglio glissare.
Ci penserà Miano, ex difensore, a spiegare ai suoi eredi di reparto che certe amnesie non debbono ripetersi. Non possono ripetersi. —
PAOLO FRANZÓ
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