Il Tirreno

Grosseto

BASKET/SERIE C FEMMINILE 

Contro un Figline a pezzi vittoria facile e preziosi test per la Sanitaria Gea

GROSSETOLa Sanitaria Ortopedica Gea Grosseto centra il terzo successo stagionale (il primo davanti al pubblico amico del Palasport di via Austria) nel campionato di serie C, facendo un sol boccone...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

La Sanitaria Ortopedica Gea Grosseto centra il terzo successo stagionale (il primo davanti al pubblico amico del Palasport di via Austria) nel campionato di serie C, facendo un sol boccone del Don Bosco Figline Valdarno, quintetto retrocesso lo scorso anno dalla serie B e presentatosi a Grosseto con un organico falcidiato da assenze per infortuni o impegni di lavoro. Il coach fiorentino ha messo a referto solo sette giocatrici, delle quali tre nate nel 2002 e due addirittura nel 2004. Per il quintetto di David Furi questo quinto impegno nel campionato è stato dunque poco più che un allenamento. Avanti di 11 punti dopo dieci minuti, Nalesso e compagne all’intervallo lungo avevano già venti lunghezze. Il coach grossetano ha approfittato della facilità dell’impegno per dare maggior spazio a chi ne aveva avuto meno finora, per portare tutta la rosa allo stesso grado di condizione in vista di partite decisive per i playoff; e buone notizie sono arrivate dai bei canestri di Francesca Benedetti (insieme a Elena Furi la miglior realizzatrice), Sarah Tamberi, Sofia Bargagli, Bianca Bellocchio e Caterina Mancioppi.

«Non è stato ovviamente un test probante», ammette coach Furi. «Una volta messo al sicuro il risultato ho cercato di approfittare per fare un bell’allenamento, provare soluzioni difensive e offensive che potranno tornare utili già dalla prossima settimana». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato