Attenzione
Il Gavorrano non è più magico La prima piazza ora è a -11
Minerari sfortunati in casa dell’Aglianese, che vince con la rete di Marzierli Ponsacco e Tuttocuoio fuggono in vetta, Rigucci espulso nel finale per proteste
AGLIANESE
Terzo risultato utile consecutivo e seconda vittoria in fila per l’Aglianese di Agostino Iacobelli, vittoriosa per 1-0 contro il Gavorrano che invece frena bruscamente la propria rincorsa alle zone nobili della classifica dopo due successi di fila. Decide tutto il gol Edoardo Marzierli, andato in rete per la terza volta consecutiva.
Non ha brillato invece il Gavorrano, che ha collezionato diverse chance senza tuttavia dimostrare la lucidità giusta per portare a casa punti. E adesso gli uomini di Rigucci vedono allontanarsi di nuovo il treno delle prime (-11 dal duo Ponsacco-Tuttocuoio). Buona la partenza dell’Aglianese, ben lanciata nella metà campo avversaria con l'offensivo 4-2-3-1 che mercoledì scorso aveva permesso di espugnare il campo del GhiviBorgo.
Il Gavorrano risponde con un assetto tattico molto chiuso, attento a serrare gli spazi per poi ripartire in contropiede. Al 13’ i neroverdi rischiano l'autogol con una svirgolata di Chiti, ma Bala interviene provvidenzialmente deviando il pallone sul palo.
Al 18’ arriva la prima occasione per gli uomini di casa con un colpo di testa di Bibaj che finisce a lato, risposta ospite affidata al mancino dal limite di Mastino e alla punizione di Conti.
Poi sale in cattedra il Gavorrano e al 37’ è decisivo Bala respingendo la doppia conclusione di Pupeschi, ben servito al centro dell’area da Bartoccini. Nella ripresa ancora positiva la partenza degli uomini di Iacobelli: la prima occasione (al 7') è quella che risulterà decisiva per il risultato finale, con Marzierli che in mischia riesce a deviare in porta un pallone calciato su punizione da Rosati.
Il Gavorrano prova la reazione d'orgoglio, mentre l’Aglianese gioca sui binari preferiti e rischia di trovare il raddoppio con un contropiede finalizzato da Di Vito con una botta che finisce a un soffio dal palo lontano. Espulso per proteste, mister Rigucci cerca di cambiare l'inerzia della sfida con i cambi e per poco non ci riesce: al 20’ i maremmani hanno una clamorosa occasione con il neoentrato Brenci, servito sulla corsa da Grifoni, ma nessuno riesce a deviare il suo velenoso cross basso in rete.
Passano i minuti e la spinta degli ospiti si affievolisce, con l'Aglianese passata provvidenzialmente alla difesa a tre per chiudere ogni varco, mentre i padroni di casa non sfruttano a dovere gli spazi lasciati aperti complice un po' di stanchezza dopo l'exploit di Bagni di Lucca nel turno infrasettimanale. A conti fatti il Gavorrano fa troppo poco per tornare a casa col sorriso, mentre l'Aglianese può gioire per i tre punti e soprattutto per la ritrovata compattezza difensiva complice il salvifico innesto di Ghidotti. —
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