Gioco
Il cuore azzurro batte... Forte Anche i fenomeni portoghesi cedono sulla pista “amica”
Ancora un grande risultato in terra versiliese, dove Pagnini finalmente ritrova il gol. La gioia di coach Mariotti: «Giovani, creativi e con personalità»
FOLLONICA
A Forte dei Marmi il Follonica sembra trovarsi proprio bene: lo scorso anno gli azzurri violarono il Palaforte per 0-5 in campionato, sabato scorso Pagnini e compagni hanno conquistato i primi tre punti nell’Eurolega 2018 rendendo il parquet versiliese amico tanto quanto le mattonelle della squalificata pista Armeni.
L’Oliveirense dei campioni, la squadra costruita per vincere tutto e subito, si è arreso dopo 50 spettacolari minuti alle giocate da manuale dei moschettieri del golfo. Difesa attenta, ripartenze veloci ma anche la capacità di attaccare con precisione i lusitani su azioni manovrate. L’Impredil di sabato sera è stato da lustrarsi gli occhi, ben messo in pista da Enrico Mariotti che ha saputo sfruttare gli spazi concessi dall’Oliveirense alternando sapientemente anche un accenno di difesa a zona contro la quale Bargallò e compagni hanno trovato più di una difficoltà. E finalmente ha trovato il gol in Eurolega anche Marco Pagnini che sentendo sotto le ruote il parquet che lo ha visto di casa per tre anni è saputo passare dai tanti pali e traverse colpiti in stagione (uno anche sabato) al gol su tiro libero che ha sbloccato la partita.
«È una pista nella quale mi trovo bene – spiega il bomber del golfo – a parte il mio gol è stata tutta la squadra a giocare alla grande, soprattutto a livello difensivo la prestazione è da esaltare. Siamo ovviamente contenti, stiamo affrontando questa Eurolega con l’obiettivo di divertirci ed è stata una bella serata. L’obiettivo contro squadre come l’Oliveirense è rimanere il più possibile in partita, se ci riusciamo poi la qualità per vincere ce l’abbiamo e si è visto. La gara è stata comunque equilibrata, noi abbiamo avuto tante occasioni e colpito pali e traverse e non siamo riusciti a trovare la rete nelle giocate che abbiamo costruito, poi però in extremis è arrivato il bel gol di Davide Banini».
E buona parte nella costruzione di questo Follonica ce l’ha coach Mariotti, capace con una squadra fatta da otto follonichesi di mettere in ginocchio dei mostri sacri del rotellismo europeo. «C’è molta soddisfazione, è un risultato di enorme prestigio – spiega il tecnico azzurro – contro una delle squadre più forti in circolazione. Questi ragazzi fanno tanti sacrifici per migliorare e ottenere risultati come questo che danno loro la possibilità di mettere in mostra le proprie qualità. Da quando sono arrivato a Follonica hanno fatto una crescita eccezionale, nonostante i cambi nella rosa siamo rimasti competitivi. Tornando alla partita abbiamo messo particolare attenzione nella parte difensiva, nell’hockey moderno è fondamentale e noi ci lavoriamo molto perché è il punto di partenza di tutto il gioco: se difendi bene attacchi bene. Nel possesso palla l’Oliveirense ha forse avuto più minutaggio di noi ma giocavamo contro una squadra eccellente, abbiamo saputo tatticamente contenere le loro iniziative e ciò ci ha permesso di essere bravi non solo nelle ripartenze ma anche nel possesso palla quando li abbiamo attaccati quattro contro quattro, situazioni nelle quali siamo stati pericolosi e creativi: è il sintomo di una squadra giovane che sta crescendo e trovando la sua personalità».
E domani sarà già tempo di hockey giocato con il posticipo della 7ª giornata in casa del Breganze. Un’altra sfida vietata ai deboli di cuore. –
MICHELE NANNINI
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