San Donato al test Pecciolese Monterotondo: derby salvezza
I biancoverdi in casa della favorita, per gli uomini di Ballerini c’è il Pitigliano L’Albinia prova a risalire in classifica con i fiorentini del Centro Storico Lebowski
GROSSETO
Monterotondo-Aurora Pitigliano è il derby non derby della nona giornata del campionato di Promozione.
Un confronto inedito: le due squadre non si sono mai affrontate nel corso della loro lunga storia calcistica ed è un derby teorico visto che geograficamente Monterotondo e Aurora Pitigliano sono agli estremi della provincia. La partita assume un significato importante in ottica salvezza visto che il Monterotondo è ultimo in classifica insieme all’Albinia e l’Aurora Pitigliano ha soltanto un punto in più.
Il Monterotondo è reduce da tre sconfitte consecutive, uno score che ha fatto scivolare i rossoverdi all’ultimo posto con il presidente Alberto Stanghellini che argomenta: «Domenica scorsa a Firenze contro il Centro Storico Lebowski abbiamo perso meritatamente giocando male, adesso dobbiamo tornare a muovere la classifica».
Situazione opposta per l’Aurora Pitigliano, reduce dalla prima vittoria stagionale con il Gambassi, un successo maturato con i due gol siglati da Abis e raggiunto malgrado l’espulsione di Bernardini. Vittoria commentata così dall’allenatore gialloblù Marco Galli: «Speriamo di esserci sbloccati, avere vinto con un uomo in meno in campo è stato un bel segnale». Nello splendido impianto dello stadio Pian di Giunta le due squadre scenderanno in campo con un solo assente per parte con i forfait di Zaccariello nelle fila del Monterotondo e di Bernardini per l’Aurora Pitigliano. In una complicata situazione di classifica l’Albinia riceve al Combi il Centro Storico Lebowski, formazione fiorentina che sarà seguita in Maremma come consuetudine da numerosi tifosi che incitano la squadra con continui cori durante la partita.
Vista la posizione che i rossoblù occupano in classifica l’unico risultato utile è la vittoria, che però diventa ancora più difficile da ottenere quando l’imperativo del successo diventa impellente. L’allenatore Michele De Masi dovrà rinunciare a Fagnoni infortunato mentre sono acciaccati Melfi, Lupi e l’attaccante Nieto, ma la speranza è di poterli utilizzare tutti e tre.
Il San Donato è alle prese con una partita che vale l’altissima classifica, Rigutini e compagni vanno a fare visita alla Pecciolese che sebbene qualche scivolone di troppo rimane favorita per la vittoria del campionato.
L’allenatore Francesco Ripaldi non nasconde le insidie e le difficoltà di questa partita ma rimane ottimista perché finora il San Donato non ha mai steccato e peraltro dopo un lungo periodo di assenza per infortunio torna a disposizione Toninelli. Sarà convocato anche Pira sebbene il colpo fortuito subìto due settimane fa a Forcoli ha lasciato postumi e Mister Ripaldi non esclude che sia Toninelli che Pira possano far parte dell’undici titolare: «Sono giocatori importanti – dice – e non è facile rinunciare a loro». —
PAOLO MASTRACCA
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