Gioco
Grosseto, colpo partita A Fucecchio il Grifone può iniziare a scappare
Se i biancorossi superano i bianconeri salgono a +8 Mister Miano tiene i piedi per terra: «Sarà durissima»
GROSSETO
Seconda trasferta consecutiva per il Grosseto, che questo pomeriggio alle 14, 30, scende in campo al “Corsini” di Fucecchio, per quello che è a tutti gli effetti il big match della decima di andata. Prima contro seconda in classifica, col campionato intero a tifare per i bianconeri locali, che giocano per se, ma pure per le altre rimaste attardate e per provare a riaprire un torneo che invece il Grifone vuole provare a mettere in banca con largo anticipo. Perché se la squadra di Miano dovesse tornare a casa con un altra vittoria, i punti di vantaggio sulla seconda salirebbero a 8.
Insomma, una gara dal sapore di primo matchpoint? «No, è troppo presto comunque – spiega mister Sebastiano Miano – una partita importante, quello si. Per noi e per loro. Una partita difficile, contro una squadra bene allenata e con giocatori importanti e di categoria. Il Fucecchio sta facendo un ottimo campionato e dobbiamo rispettarlo. Giocano in casa, ci sarà grande pubblico e sappiamo cosa ci aspetta. Ma noi ci siamo allenati bene e non cambieremo certamente atteggiamento rispetto alle ultime gare giocate fuori casa».
Che tipo di partita ci dobbiamo aspettare, diversa da quella di Ponte a Egola? «Una gara molto sentita di sicuro, spesso questo tipo di partite non sono spettacolari. Una gara molto fisica, quello si, ma anche un match quasi di categoria superiore, tra due ottime squadre che vorranno superarsi. Noi non vediamo l’ora di giocarla. Ci siamo allenati bene e a parte Camilli e Raito, abbiamo tutti a disposizione. In più, recuperiamo Cretella in mezzo al campo e per la voglia che lui ci mette ogni volta, per noi è un ritorno importante. Di sicuro, giocheremo con lo stesso piglio delle ultime trasferte».
Possibile rivedere Andreotti davanti dal primo minuto? «È una possibilità, ma anche Molinari sta facendo molto bene. Non sono preoccupato – prosegue Miano – perché so che i giocatori daranno il massimo, da titolari o se chiamati in causa a partita in corso». A cosa dovrete prestare particolare attenzione? «Ai loro attaccanti. Loro davanti sono davvero molto pericolosi». Firmerebbe per un pareggio prima della partita? «No. Noi scendiamo in campo sempre per raggiungere il massimo obiettivo. Poi, vediamo come va alla gara e se alla fine dovesse essere pari, prenderemmo anche quello. Ma alla vigilia, non lo firmerei assolutamente». —
PAOLO FRANZÒ
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