Sicurezza
Grosseto-Fucecchio La prima volta fu ottantuno anni fa
Bilancio in assoluto equilibrio: 4 vittorie ciascuno e 3 pareggi Ma i biancorossi vogliono staccare la rivale più pericolosa
GROSSETO
Ci sono 11 precedenti giocati allo stadio Corsini, tra Fucecchio e Grosseto.
Lo scorso anno si giocò il 1° ottobre e la gara terminò con un deludente (per entrambe), risultato di parità a reti bianche. Prima di allora la sfida tra le due squadre mancava da ben 16 anni, quando il Grosseto passò con un perentorio 3-0. La prima in assoluto, invece, risale a ben 81 anni fa: 22 novembre 1937 e Fucecchio vittorioso per 4-1.
In tutto bilancio di assoluta parità, infatti, si contano 4 vittorie per i bianconeri, 3 pareggi e 4 successi per il Grifone, con 10 gol segnati da entrambe le parti.
Se alla fine anche domani pomeriggio dovesse venir fuori un pareggio certamente al Grosseto non andrebbe male, dal momento che il distacco in classifica di 5 punti resterebbe immutato.
Ma la volontà, da entrambe le parti, è quella di portare a casa il bottino pieno; il Fucecchio per riaprire la corsa in testa. Il Grosseto, ovviamente, per spedire addirittura a 8 punti l’unica squadra data tra le favorite alla vigilia del campionato, che sta mantenendo le promesse. I bianconeri, infatti, sembrano al momento l’unica avversaria temibile e a dirlo sono anche i numeri, con i bianconeri che hanno segnato 2 gol in meno della squadra di Miano, ma che hanno pure subito meno reti di tutti, appena 6, come la Cuoiopelli che però, non sa più segnare senza Pirone e Andreotti e naviga lontana, a 9 lunghezze dai torelli. Ma il Corsini è tutt’altro che imbattuto in questa stagione, dal momento che alla quarta giornata il Castelnuovo è stato capace di violarlo per 2 reti a 0. Tuttavia in casa bianconera ci credono e la tifoseria organizzata locale (il Vecchio Settore 1903) sta chiamando a raccolta tutti gli sportivi locali, con tanto di comunicato ufficiale.
Il Grifone comunque non sarà solo, ma con molti tifosi al seguito, per una gara che si annuncia non solo di cartello, ma pure con una degna cornice di pubblico sugli spalti. I motivi per non perdersi questa partita sono insomma tanti. Gara importante sì, ma comunque non decisiva, anche se segna il raggiungimento di un terzo del campionato e certamente la cosa più importante sarà quella di tornare in Maremma con un risultato positivo. –
PAOLO FRANZÒ
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
