Gioco
Seicento euro di multa per il fumogeno Cretella verso una maglia da titolare
Ieri il centrocampista ha giocato la partitella con la mano fasciata. Al Palazzoli la società ha fatto montare una tribuna
GROSSETO
Costa 600 euro al Grifone la vittoria di domenica scorsa a Ponte a Egola.
Il giudice sportivo regionale ha infatti sanzionato con questa somma la società biancorossa, per l'accensione di alcuni fumogeni da parte dei suoi sostenitori. Non ci sono altre sanzioni a carico del Grosseto, mentre Andrea Ciolli con la quarta ammonizione stagionale rimediata, va in diffida. Nessuno squalificato neppure nelle file del Fucecchio e così possiamo dire che le due squadre viaggiano verso il big match di domenica prossima del Corsini, nelle migliori condizioni possibili. Ieri, come consuetudine, partitella in famiglia in casa unionista. Un test interessante per mister Miano soprattutto perché dovrebbe aver avuto le risposte che cercava. Nelle squadra presunta dei titolari, infatti, si è rivisto Riccardo Cretella in mezzo al campo. Il forte centrocampista biancorosso, dopo l'intervento alla mano infortunata, ha giocato con un vistoso tutore, che però non sembra limitarlo nei movimenti in campo. Molto probabile a questo punto, che l’allenatore Sebastiano Miano lo ributti subito dentro sin da domenica prossima, soprattutto vista l'importanza della partita in casa della seconda in classifica.
Per il resto si è vista la solita difesa, formata da: Cantore, Ciolli, Gorelli e Sabatini. Con Cretella a centrocampo, hanno giocato Zagaglioni e il giovane William Consonni, messo come playmaker davanti alla difesa, con Luci e Fratini schierati nell'altra squadra. Il tutto mentre Raito a bordo campo, inanellava giri su giri di corsa, mostrando anche lui di non essere più tanto lontano dal ritorno in gruppo. Consonni si è mosso bene e data l'età, al fine di una crescita, fa bene Miano a provarlo in allenamento con quelli più esperti, ma poi è evidente che domenica a Fucecchio, toccherà di nuovo a Fratini completare il trio di centrocampo. Intrigante quanto improbabile anche il tridente offensivo di ieri pomeriggio, con Molinari utilizzato come terminale e Boccardi con Pirone ai suoi fianchi. Improbabile ma non impossibile, anche perché così resterebbero fuori sia Andreotti che Pierangioli, mentre Camilli è ancora out per infortunio e ieri seguiva l'allenamento in borghese.
Quello dell'attacco, del resto, è il rebus costante di ogni settimana per mister Miano che, come sempre dice, alla fine ne sceglierà 3, sperando di sbagliare il meno possibile.
Ma la cosa più bella della seduta di ieri pomeriggio al Nilo Palazzoli è certamente la tribunetta montata direttamente dalla società, con tanto di seggiolini (cosa invocata da decenni, ma mai realizzata prima), con tanto di bandiere biancorosse appese proprio ieri ai pennoni più alti a garrire al vento.
Infine la società, che proprio ieri ha diramato un lungo comunicato con il quale dice chiaramente che nella sessione invernale di mercato, non ci saranno interventi in entrata, a meno che qualcuno non chieda di andar via e solo in quel caso valuterà se doverlo rimpiazzare. —
PAOLO FRANZÒ
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