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Questo è il Grosseto dei record eppure il pubblico resta lontano

Questo è il Grosseto dei record eppure il pubblico resta lontano

Soltanto 147 i paganti per il match vittorioso di Coppa ai danni del Montecatini La società intenzionata a giocare altrove le gare interne, a partire dal 5 dicembre

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La vittoria in rimonta sul Montecatini aumenta la striscia positiva di un Grosseto a caccia di record. Sette vittorie e un pareggio in campionato, unite ai 4 successi in Coppa, portano il totale a 11 vittorie e un pari, per una striscia positiva come non se ne ricordano da queste parti. Grifone insomma lanciatissimo verso la riconquista della serie D su entrambi i fronti.

Eppure, tutto questo sembra non bastare all’esigente piazza grossetana che ormai risponde al richiamo della prima squadra della propria città con numeri sempre più bassi. Se con il Castelfiorentino, domenica scorsa, gli spettatori (abbonati compresi), erano stati in tutto 724, nella gara di Coppa Toscana contro la squadra della Valdinievole si sono registrati appena 147 paganti al botteghino. Tradotto in soldoni, la società solo per questa gara non solo non ha incassato un centesimo, ma anzi è andata sotto di circa 1500 euro.

Ieri intanto sono cominciati i lavori di rifacimento del manto erboso dello Zecchini, che dovrebbero riportare il campo agli antichi splendori, almeno stando alle dichiarazioni. Uno stadio che però sembra sempre più lontano dall’essere funzionale per il calcio. Di sicuro, il fattore campo in un contesto tanto dispersivo e quasi deserto per le partite viene completamente a mancare, il che aggiunto alle spese che l’utilizzo dello Zecchini comporta sta cominciando a far balenare nelle intenzioni della società biancorossa l’eventualità di andare presto a giocare altrove le gare casalinghe. Potrebbe già accadere il 5 dicembre prossimo, quando il Grosseto giocherà in casa la semifinale di Coppa con la vincente tra Montignoso e Cuoiopelli.

La società, comunque, è oggi molto delusa dalla risposta non dei fedelissimi, ma di tutti quelli che si sono allontanati dallo stadio, sponsor compresi. Sembra di fatto impossibile registrare numeri di molto inferiori alla passata stagione, senza andare a scomodare paragoni più lontani nel tempo. Vero che l’emorragia di pubblico negli stadi coinvolge tutta Italia, ma qui si supera di gran lunga ogni media nazionale.

Tornando invece alle questioni del campo, oggi la squadra torna ad allenarsi in vista della gara di domenica pomeriggio a San Miniato (si giocherà allo stadio Leporaia di Ponte a Egola). Grifone che perde il suo giocatore più in forma;Saverio Camilli, infortunatosi proprio mercoledì sera. In compenso in attacco tornerà un Luca Andreotti carico a mille e voglioso di tornare subito a segnare. Riccardo Cretella, che intanto si è operato alla mano infortunata, tornerà disponibile per la trasferta successiva, quella di Fucecchio, mentre è difficile far valutazioni per Simone Raito, che lamenta ancora dolore per la costola fratturata a Livorno. —

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