Sicurezza
Sempre più su Questo Grifone non si ferma
Vittoria di misura, primato nel girone consolidato Ma Castelfiorentino in partita e pericoloso fino all’ultimo
GROSSETO
Vince di misura un buon Grosseto, che regola per 2-1 il Castelfiorentino ed è sempre più capolista. Subito pericoloso dopo appena un minuto, con un calcio d’angolo velenoso, calciato da Zagaglioni. Al minuto 8, Camilli conclude male. Un minuto dopo, scappa via Bianchi dalla parte opposta, che conclude sopra la traversa di Nunziatini. Il Grosseto passa in vantaggio al 15’ con Zagaglioni, bravo a approfittare di un mezzo errore della difesa ospite, controllare la palla e battere Lisi con un bel tiro di destro in acrobazia. Vantaggio che dura appena due minuti, perché al 17’ arriva il pareggio di Fossati, con un gran tiro dal limite che batte Nunziatini incolpevole. Al 20’ il Grosseto torna avanti: angolo di Zagaglioni e testa vincente di Gorelli che fulmina Lisi sotto la traversa. Al 25’ gran giocata di Pierangioli che si presenta davanti a Lisi, ma in questa occasione è bravo a dire di no l’estremo difensore ospite. Al 36’, numero di Camilli che fa partire un piazzato sul secondo palo, sul quale Lisi è davvero bravo a dire di no.
La ripresa si apre con Camilli, liberato da Pierangioli, che prova a sorprendere Lisi con un tocco di esterno destro, sul quale è però ancora attento il portiere ospite. Ma il Castelfiorentino è ancora in partita e lo ricorda al 15’, con una conclusione dal limite di Fossati che esce di un niente sulla sinistra di Nunziatini. Al 18’, Ciolli prova a imitare il collega di reparto su angolo di Zagaglioni, ma il suo colpo di testa si perde a lato. Non passa neanche un minuto e proprio Zagaglioni si trova solo davanti a Lisi, ancora una volta bravo a negare il gol . Al 24’, Cantore mette Pirone davanti a Lisi, col numero 10 biancorosso che spreca, a fil di palo. Grosseto che non chiude e rischia ancora, come al 33’, quando una uscita non precisa di Nunziatini porta Sarti a provare il pallonetto: mira sbagliata. Al 36’ è un colpo di testa di Bianchi, deviato di poco sulla traversa, a spaventare i biancorossi. — PAOLO FRANZÒ
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