Gioco
Errepi non demerita ma Calci non perdona Posticipo negativo
Coach Ferraro: «Le mie ragazze troppo in soggezione Finché siamo rimasti in partita abbiamo giocato alla pari»
Grosseto
Non è stato un buon fine settimana per le squadre grossetane di pallavolo. L’ultima a uscire sconfitta nel quarto turno del campionato di serie C è il Grosseto Volley che nel posticipo della domenica si arrende per 3-0 al palazzetto dello sport dello stadio con il Vbc Calci.
«Siamo stati troppo in soggezione. Le pisane sono dotate fisicamente, ma giocano sempre allo stesso modo. Quando siamo riusciti a rimanere in partita abbiamo giocato alla pari», dice coach Luigi Ferraro. Le maremmane possono recriminare sulla assenza della Santerini il libero titolare, anche se sostituita molto bene dalla giovane Cherubini. «Siamo usciti a testa alta nonostante la sconfitta - aggiunge il presidente Giovanni Donnini - Vi ricordo che oggi in squadra erano schierate diverse 2001 e 2002 contro un avversario molto più esperto e dotato tecnicamente e nonostante tutto siamo riusciti a tenere testa al sestetto ospite».
Gara che parte in equilibrio, leggero vantaggio delle ospiti. Il Calci fa valere sotto rete la maggiore prestanza fisica dovuta sopratutto all’altezza. Il Grosseto Volley risponde con la velocità facendo girare molto la palla e variando parecchio gli schemi in attacco. In questa prima fase è brava la Fabbri a trascinare le compagne fino al sette pari. Sul 10/8 per le avversarie, coach Ferraro è costretto a chiedere tempo. Arriva il primo break del set con le pisane avanti di 14/9. Le maremmane cercano di svegliarsi e aiutate anche da qualche errore delle rivali riducono fino al 20/13. Difficile però togliere il cambio palla al sestetto ospite, che una volta conquistato il servizio non lo molla più fino al 25/16 finale, in appena 26’ di gioco. Nel secondo set, impossibile arginare la potenza della formazione avversaria che passa nuovamente in vantaggio. Il Grosseto Volley riduce al 10/9. Il Calci alza il muro e per le padrone di casa le soluzioni in attacco si riducono parecchio. La Marini al servizio trova una falla nella ricezione del Calci: 19/17. L’aggancio arriva sul 19 pari. La gara si riapre improvvisamente e il finale si fa incerto. La Cunati prende coraggio e sfrutta al massimo mani e fuori sul muro, ma ai vantaggi è ancora il Calci a fare festa sul punteggio di 25/23. Ferraro prova a cambiare qualcosa e manda in campo Buzzichelli che prende il posto di Marini in regia. La scelta tattica sembra quella giusta. È il momento delle padrone di casa che per la prima volta dall’inizio della gara sono in vantaggio. Calci però non ci sta e nonostante un passaggio a vuoto chiude le ostilità sul 25/20. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
