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Grifone, l’emergenza si è spostata a centrocampo

PAOLO FRANZÒ
Grifone, l’emergenza si è spostata a centrocampo

Nella partitella mister Miano ha provato soluzioni per fronteggiare l’assenza di Raito e Cretella: verso una mediana a 3

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GROSSETO

È un pomeriggio quasi estivo quello che ha fatto da cornice alla partitella del giovedì, che il Grifone ha giocato al sussidiario Nilo Palazzoli con l’Alberese.

Per il mister biancorosso Sebastiano Miano è stata l’opportunità migliore per fare esperimenti, visto che stavolta i problemi dall’attacco si sono spostati a centrocampo. Già, se una settimana fa c’era da pensare a come sostituire Andreotti e Molinari, stavolta è la contemporanea assenza di Raito e Cretella a preoccupare.

I prescelti, almeno osservando l’allenamento da fuori, sembrano essere Fratini e Luci. Il primo tornerà a giocare da titolare, di fatto come vertice basso del centrocampo a 3, con Zagaglioni più avanzato e più libero di inserirsi in avanti, e insieme a Francesco Luci, che già abbiamo avuto modo di vedere all’opera per 85 minuti (con tanto di gol partita) domenica scorsa a Livorno .

Del Nero, intanto, è stato provato come difensore centrale, prima con Ciolli e poi con Gorelli, mentre Molinari, che rientra dal turno di squalifica, già si candida a una maglia da titolare nel tridente offensivo, forse al posto di Pirone, con Camilli (o Filippo Boccardi) e Pierangioli ai suoi lati.

Durante la partitella contro l’Alberese l’allenatore Miano, per la verità, prova tutte le soluzioni possibili, tra il primo e il secondo tempo.

Boccardi, Molinari, Gorelli e Pirone sono gli autori dei gol, per quello che può valere il risultato in un test giocato in maniera estremamente amichevole e organizzata solo per tenere sulla corda le due formazioni prima dell’impegno di domenica prossima

A bordo campo patron Mario Ceri segue la sua squadra mostrandosi visibilmente soddisfatto: «Stiamo facendo bene - ha detto - ma non dobbiamo assolutamente distrarci un momento, perché il calendario ora ci mette davanti una serie di partite insidiose e nessuno ci regalerà niente» .

A partire dal Castelfiorentino, avversario allo stadio Zecchini domenica pomeriggio alle 14,30 che, paradosso di una classifica affatto bella, in trasferta è ancora imbattuto.

Tornando per un attimo all’infermeria biancorossa, Andreotti potrebbe tornar buono già per la gara contro il San Miniato, Cretella dovremmo rivederlo a Fucecchio, mentre per Raito molto dipenderà da quanto dolore avverte il giocatore, ma l’impressione è quella che non lo rivedremo prima di un paio di settimane almeno. —

PAOLO FRANZÒ

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