Gioco
La Supercoppa al Lodi Nel match di ritorno azzurri senza scampo
Dopo l’1-1 dell’andata i giallorossi si rifanno al Palacastellotti All’Impredil è mancata un po’ di precisione nelle fasi di avvio
LODI
La legge del Palacastellotti non tradisce e la Supercoppa rimane a Lodi. In gara2 i giallorossi piegano nel finale l’Impredil Follonica per 3-1 e portano a casa il primo trofeo della stagione. Agli azzurri è mancata un po’ di precisione in avvio di gara, poi nella parte centrale della ripresa Pagnini e compagni ci hanno provato a lungo capitolando in extremis su contropiede, resta comunque l’impressione di una squadra potenzialmente in grado di giocarsela con tutte le avversarie a patto di aumentare la precisione in zona gol essenziale a questi livelli.
Resende e Mariotti iniziano senza sorprese con i quintetti dell’andata e le occasioni arrivano fin da subito, la più ghiotta di tutto il primo tempo già al 3’ con perfetto contropiede di Marco Pagnini che imbecca Gelmà impreciso nel tiro al volo. Il tiro alto di Verona da due passi su assist di Malagoli è il preludio al gol di Illuzzi che dal limite incrocia in diagonale insaccando nell’angolino più lontano. I ritmi rimangono alti e la partita piacevole ma il Follonica manca troppo di precisione mentre Menichetti fa buona guardia quando il Lodi, che in generale crea più degli azzurri, si affaccia in avanti, così al riposo si va sull’1-0 Lodi.
Il 2-0 di Verona su diagonale in avvio di ripresa sembra chiudere i conti ma invece scuote il Follonica che prima impegna Grimalt con Rodriguez e Gelmà in area poi accorcia al 4’ con Marco Pagnini dal limite e coglie al 7’ una clamorosa traversa con Banini. Gli azzurri crescono e ci provano, poi Menichetti si esalta su De Rinaldis dal dischetto prima del contropiede di Malagoli che al 23’ trova il 3-1 e regala la Supercoppa al Lodi. —
MICHELE NANNINI
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