Sicurezza
Follonica alza il muro difensivo, il Lodi è avvertito
Supercoppa: stasera al Palacastellotti il match di ritorno dopo l’1-1 della sfida disputata l’altra settimana al Capannino
FOLLONICA
«Per vincere dovremo difendere, concedere poco e sfruttare le nostre qualità». Firmato: Alessandro Verona, professione attaccante, Lodi. «Se difendiamo come in casa per il Lodi sarà dura». Parola di Simone Pantani, ruolo diesse, Follonica.
Comunque lo si guardi, il ritorno di Supercoppa fra Amatori Lodi ed Impredil Follonica (ore 20,45, arbitri Filippo Fronte di Novara e Francesco Stallone di Giovinazzo, diretta su Mediasport Channel e su www.fisrtv.it) passa proprio da lì, da quella solidità difensiva che azzurri e giallorossi hanno già sfoderato nella prima parte di questa doppia finale, conclusa sull'1-1 e che da lì ripartirà per assegnare il primo titolo stagionale dell’hockey su pista. Come due pugili attenti a non mostrare il fianco all’avversario, bravi a chiudersi sui colpi potenzialmente letali e a colpire di rimessa sfruttando il minimo varco; così è andata gara 1, caratterizzata dalle esaltanti prove di Valentin Grimalt da una parte e Giovanni Menichetti dall’altra, insuperabili dal dischetto e solidi nel guidare due difese ben registrate da Resende e Mariotti. Consapevoli che quello del Capannino era solo il primo atto di una sfida lunga 100 minuti che solo stasera nel catino del Palacastellotti manderà in scena gli episodi decisivi.
A seguire gli azzurri un nutrito gruppo di tifosi fra pullman, pulmini ed auto, come quando gli Immarcabili dominavano lungo lo Stivale. Altri tempi, però, ed anche un altro hockey; adesso il Follonica è l’unica squadra con due soli stranieri, uno zoccolo duro di qualità tutto proveniente dal vivaio e la consapevolezza di dover lavorare duro e sbagliare il meno possibile per impensierire collettivi costruiti per vincere. Con una settimana di lavoro in più l’amalgama di squadra non potrà che essere migliorata, con un Banini finalmente vicino al 100% (ma anche sette giorni fa al Capannino ha dimostrato di essere già quasi al top) ed un Gelmà sempre più calato nel ruolo che Mariotti ha disegnato per lui. In casa giallorossa ci sarà però un avversario in più da tenere d’occhio, linfa vitale per le rotazioni di Resende, quel Francesco Compagno protagonista dell’argento azzurro agli europei Under 20 indisponibile al Capannino e pronto invece a scendere in campo al Palacastellotti che si preannuncia tutto esaurito. Sarà una variabile non di poco conto per i padroni di casa, che in quanto a solidità e spirito di gruppo hanno già dimostrato di essere un bel pezzo avanti nonostante le partenze importanti avvenute in riva all’Adda durante l’estate. In più ci sarà ufficialmente in panchina anche Nuno Resende, che con un vero e proprio blitz domenica scorsa ha adempiuto agli obblighi di formazione seguendo il corso allenatori di Gianni Massari a Matera ottenendo così il pass per poter entrare nel recinto atleti a tutti gli effetti. Infine qualche numero: il conteggio delle sfide fra Follonica e Lodi vede in vantaggio i giallorossi con 39 vittorie contro le 34 del Follonica e 14 pareggi. —
MICHELE NANNINI
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