Gioco
Il Gavorrano non ingrana Sa giocare solo un tempo e si lecca di nuovo le ferite
la crisiNon riesce proprio ad ingranare il Gavorrano. Anche a Sinalunga, nel turno infrasettimanale valido per il terzo turno del campionato di serie D, i rossoblù di Pier Francesco Battistini...
la crisi
Non riesce proprio ad ingranare il Gavorrano. Anche a Sinalunga, nel turno infrasettimanale valido per il terzo turno del campionato di serie D, i rossoblù di Pier Francesco Battistini giocano solo per un tempo, e alla fine devono leccarsi le ferite per il primo doloroso stop dopo due pareggi consecutivi.
Le attenuanti, va detto, sono tante in casa maremmana: metà dei titolari erano fuori, compreso il perno difensivo Daniele Mori, che praticamente nel riscaldamento, si è dovuto arrendere per un problema alla caviglia, con l’inserimento di Filippo Moscati che ha cambiato il piano partita previsto da Battistini. E nel primo tempo i minerari, che avevano recuperato in qualche modo Niccolò Pupeschi che ha stretto i denti a pochi giorni dall’infortunio contro il Montevarchi, hanno tenuto bene il campo, aggredendo la Sinalunghese con il vantaggio di Mattia Pardera che è stata la logica conseguenza del lavoro fatto.
Poi però nella ripresa la squadra ha sempre più arretrato il suo raggio d’azione, e i senesi hanno ribaltato la faccia della partita, vincendo alla fine per 2-1. Un avvio di stagione dunque balbettante per i rossoblù, che al momento devono riporre nel cassetto qualsiasi tipo d’ambizione. Forse il precampionato aveva in qualche modo illuso che la squadra fosse già attrezzata per essere da subito competitiva. La società, con il direttore generale Filippo Vetrini, ha comunque cercato di correre ai ripari in corsa: proprio alla vigilia del match ha ingaggiato dalla Nocerina lo svincolato Luca Bartoccini, mezz’ala d’esperienza, subito buttato nella mischia fin dal primo minuto. Bartoccini, 28enne nato a Rieti, un metro e novanta di muscoli, è una mezz’ala con tanta esperienza in serie D: una carriera iniziata nel San Sepolcro nel 2008 e poi proseguita in C2 a Lucca e C1 a Lecco e poi Brindisi, Pianese, Ribelle, Poggibonsi, Gubbio, l’Aquila, Mestre, Scandicci e appunto Nocerina, con 227 presenze, compresa quella di mercoledì, e 15 gol. Un rinforzo che sicuramente farà comodo, ma che al momento non cambia di fatto le cose.
Domenica il Gavorrano al Malservisi-Matteini affronta gli umbri del Cannara: qualche recupero è previsto, ma solo i tre punti potranno riportare il barometro sul sereno. —
ENRICO GIOVANNELLI
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