Sicurezza
Remuntada Grifone In sette secondi si realizza il sogno con il Castelnuovo
Bosi non raddoppia e i biancorossi ne approfittano Molinari fredda Leon con una conclusione da fuori area
GROSSETO
Mancano 5’ alla fine, il Castelnuovo è avanti 1 a 0 con un gol del 18enne Bosi, prodotto del vivaio, e ha mancato il 2 a 0 con una punizione sulla traversa di Gori e un gol da due passi mancato da Martinelli.
Sembra l’ennesima giornata stregata per il Grosseto in Garfagnana, invece, gli Dei del calcio strizzano l’occhio, anzi entrambi gli occhi ai maremmani che prima trovano il pareggio con Andreotti (col dubbio fuorigioco) e poi al 95’, a sette secondi dalla fine, segnano il gol partita.
Se per il Grosseto è la terza vittoria di questo inizio di campionato, la quinta su cinque gare compresa la Coppa, per il Castelnuovo è una delusione immensa perché il campo ha detto che i gialloblù avrebbero meritato addirittura la vittoria contro una corazzata costruita per vincere il campionato. Invece, i rocamboleschi 10’ finali consegnano agli archivi il secondo ko per la truppa di Contadini e zero punti da aggiungere alla classifica.
È un sabato pomeriggio speciale al “Nardini”, pubblico delle grandi occasioni, tanta attenzione mediatica e una rivalità ormai cresciuta negli anni contro il “lontano” Grosseto.
La formazione di Miano è lontana non solo in termini geografici, ma anche in termini di budget: Pirone, Andreotti e l’ex serie C Cretella sono solo alcuni dei big di Miano.
Il Castelnuovo risponde con El Hadoui dal primo minuto, fuori Berrettini, e Gori ancora in panchina in cerca della miglior condizione.
Il Grosseto prova a fare la partita, ma il primo tempo è assai complicato per i biancorossi. Al 12’, Pirone potrebbe avere la chance dello 0 a 1 ma inciampa sul più bello. Sul finire di tempo, occasioni per Camilli e Raito su punizione, ma il Castelnuovo va negli spogliatoi senza aver sofferto troppo.
L’unica nota negativa è il ko di Picchi, ma la mossa di Contadini è vincente perché inserisce il 18enne Leonardo Bosi che al 6’, ben lanciato da Martinelli, si trova a tu per tu con Nunziatini e fa 1 a 0, un due su due personale dopo la rete di Piombino.
Il Grosseto trema, non reagisce e al 17’Gori, appena entrato, sfiora il colpo del ko con una punizione che si stampa precisa sulla traversa.
Ancora chance con Pieroni, Biagioni e Martinelli poi il numero 9 si mangia il 2 a 0 al 34’su assist di Cecchini sparando alto da pochi passi. È l’inizio della fine. Al 39’corner dei maremmani: dai sedici metri è una rovesciata di Gorelli a rimettere la palla all’altezza dell’area piccola dove Andreotti tocca quanto basta per ingannare Leon. Fuorigioco? Dubbio destinato a rimanere. Al 41’ arriva il rosso a Ceciarini per un brutto intervento su Cantore e al 95’ è game over.
Conclusione da fuori area strozzata dalla difesa gialloblù, pallone che finisce sui piedi di Molinari che freddamente batte Leon.
La gioia per la vittoria del Grifone ieri è esplosa a Grosseto con i tifosi in festa per questo inizio di campionato che ha fatto vedere, almeno fino a oggi, di che stoffa sono fatti i maremmani.
Da dimenticare in fretta invece la sconfitta in casa gialloblù: «Fa male perché se entrava la punizione di Gori, probabilmente parleremmo di un risultato diverso – dice mister Contadini – abbiamo preparato bene la partita e disputato 90 minuti alla grande. Dobbiamo ripartire dall'ottima prestazione. Già il pareggio sarebbe stato stretto».
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