Gioco
Vincere avversari e pregiudizi Michela Pierini sale in pedana
L’atleta paralimpica debutta nella specialità spada femminile agli Europei Con la maglia azzurra, incrocerà le armi seduta sulla sua carrozzina
GROSSETO
In pedana sale domani ma con la testa e con il cuore è già lì.
La grossetana Michela Pierini, 42 anni, atleta speciale di Skeep e tesserata per la Società Schermistica Grossetana, partecipa domani ai Campionati europei di scherma paralimpica che si stanno svolgendo a Terni.
Le gare sono iniziate ieri e proseguiranno fino a domenica ma l’appuntamento per Michela è domani con la prova di spada femminile categoria B. E l’adrenalina è davvero a mille.
«Come è nata la mia passione per la scherma? Per gioco – ammette Michela – Quattro anni fa ero a una manifestazione e c’era la possibilità di provare la scherma. C’era una carrozzina e il maestro faceva provare le armi per vedere quale fosse la più adatta».
Quella prova è diventata il punto di partenza di un percorso tutt’altro che roseo e lineare. Ma l’atleta grossetana lo ha affrontato con grinta e trovando i punti di riferimento giusti.
«Ho iniziato a praticare questo sport a Pistoia perché in quel periodo vivevo lì – racconta Michela – poi sono tornata a Grosseto e il rientro è stato difficile perché qua non c’era la pedana. Rischiavo di potermi più allenare».
Decisivo per ripartire l’incontro con quello che lei considera un eroe e un campione dell’esistenza e non solo un maestro, Andrea Pellegrini, lo schermidore di Civitavecchia plurimedagliato alle Paralimpiadi.
«Se ho ripreso con la scherma è solo merito suo – dice Michela – Il suo nome andrebbe scritto a caratteri cubitali e di azzurro, i colori dell’Italia».
L’entusiasmo di Michela Pierini è davvero contagioso così come la sua serenità nell’affrontare una prova così impegnativa: «Vado per misurare me stessa e per divertirmi tanto. Non vado per il risultato. Quando si parte si vince comunque».
E il pensiero corre a chi farà il tifo da lontano perché Michela a Terni va da sola con il suo maestro per restare concentrata.
«Su Facebook uso sempre l’hashtag #dasolanonpotevo – dice Michela – ma è davvero così, da soli non andiamo da nessuna parte. Sono grata ai miei maestri Sergio Angeletti e Andrea Pellegrini ma anche alla mia famiglia e a tutti gli amici di Skeep che fanno il tifo per me da quando hanno saputo degli Europei».
È stata proprio la presidente di Skeep Cristiana Artuso a rendere noto in un comunicato stampa l’impegno in azzurro della spadista maremmana: «La nostra Michela Pierini salirà con la sua carrozzina sulle pedane di Terni per incrociare le ami con le migliori portacolori continentali impegnate nella rassegna europea». Per prepararsi agli assalti della gara Michela ha un segreto che è anche la la sua filosofia di vita: «È importante avere una motivazione forte, credere nello sport che fa bene anche alla mente oltre che al corpo e ricordarsi sempre che da soli non si vince». —
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