Il dolore
«Da due anni perdevamo al debutto La serie “no” finalmente interrotta»
PONTE BUGGIANESE«Erano due anni che iniziavamo con una sconfitta alla prima giornata, siamo riusciti a interrompere questa routine negativa e abbiamo dato una risposta importante». Va dritto alla...
PONTE BUGGIANESE
«Erano due anni che iniziavamo con una sconfitta alla prima giornata, siamo riusciti a interrompere questa routine negativa e abbiamo dato una risposta importante». Va dritto alla sostanza capitan Andrea Ciolli che tesse le lodi della sua squadra, vittoriosa per 3-2 sul campo del Ponte Buggianese. Il Grosseto è apparso sempre concentrato e sicuro dei propri mezzi, senza comunque sottovalutare l’avversario. «La vittoria fa bene per il morale ma dobbiamo migliorare ancora tanto. Ci sono tanti giocatori bravi, anche chi sta fuori giocherebbe in qualsiasi altra squadra del girone, abbiamo tante soluzioni e i nostri esterni hanno fatto una grande partita, anche in fase di ripiego».
Anche mister Sebastiano Miano si gode i primi tre punti in campionato e sottolinea la buona prova dei suoi giocatori. «Secondo me i ragazzi hanno fatto una partita importante, venire qui e vincere non era facile, siamo stati bravi a restare in partita senza buttarsi giù dopo il loro pareggio». Una mossa vincente è stata quella di schierare la squadra con un 4-4-2 molto offensivo, che spesso e volentieri si trasformava in un vero e proprio 4-2-4. «Eravamo in emergenza a centrocampo, penso che la squadra comunque abbia fatto una buona partita. Bisogna ancora migliorare tanto però, sia sotto l’aspetto fisico che tecnico –ha aggiunto ancora l’allenatore dei grifoni– gli esterni comunque hanno fatto offerto una prestazione importante».
In attacco si è mosso bene Schoon Molinari che insieme al collega di reparto Andreotti ha messo in enorme difficoltà la difesa avversaria, pur senza riuscire a segnare. «Sono ancora un po’sulle gambe per via della preparazione importante, però conta la vittoria che abbiamo ottenuto oggi perché è bene partire forte e abbiamo dimostrato subito che siamo un gruppo unito. Con Andreotti mi sono trovato bene, siamo una buona coppia –ha detto Molinari– ancora non siamo al cento per cento ma la forma e l’intesa arriveranno presto». —
FEDERICO GUIDI
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