Sicurezza
Viaggio della speranza per il Maremà a Bollate quasi sicuro della finale
Playoff, dopo le due sconfitte rimediate allo Jannella gli uomini di Olivelli devono sfoderare molto più dell’orgoglio
GROSSETO
Pochi calcoli per il Maremà Grosseto nel ritorno delle semifinali playoff della serie A2: a Bollate è un viaggio della speranza, da affrontare con la testa libera e senza pressioni.
Dopo le due sconfitte rimediate allo Jannella la scorsa settimana nell’andata (10-1 e 7-3 per i milanesi), la truppa di Filippo Olivelli è con le spalle al muro e solo una sorta di “miracolo” sportivo potrebbe rimettere in corsa il nove biancorosso. Al team lombardo allenato dall’ex Bbc Junior Oberto manca infatti una sola vittoria (la serie è al meglio di tre successi su cinque gare) per il passaggio del turno, e obiettivamente avendo visto di cosa sono capaci, per il Jolly Roger servirà ben più dell’orgoglio per venire a capo delle sfide.
Nello sport però, e il baseball essendo un gioco che non vive sul cronometro, mai dire mai: la lotta dovrà essere fatta su ogni lancio, su ogni battuta, cercando di sfruttare tutte le opportunità che in nove inning possono esserci. Purtroppo il Maremà si presenta all’Arena con le solite defezioni importanti, come sottolinea lo stesso manager Olivelli: «Per la prima gara, oltre agli infortunati di lunga degenza, non ci saranno Carlos Tomassi e Emanuele Montanelli, oltre a Mattia Pancellini. Non ci fasciamo però la testa – continua loskipper biancorosso – ce la giocheremo come sempre, confidando di tirare fuori il meglio di noi. Il Bollate ha dimostrato di essere un gruppo solido, motivato e forte. Ma anche noi durante tutta la stagione abbiamo avuto alti e bassi. Quello che conta è dare tutto e giocare con il massimo delle nostre possibilità». Nella prima partita proprio Olivelli non potrà seguire la squadra dal dugout: l’espulsione rimediata nel finale di gara2 gli è costato un turno di stop. Il giudice sportivo ha poi avuto la mano pesante anche con il Bollate: tre giornate di squalifica a Simone Calasso (ha tirato il caschetto in direzione dell’arbitro) e 200 euro di multa alla società lombarda. Buone notizie poi per il lanciatore Luca Compagnoni, uscito nel quarto inning dopo essere stato colpito da una battuta in volto: l’infortunio si è risolto nel migliore dei modi. Sul monte dunque si profila la sfida tra Yancarlos Santiago e Antony Arcilia. In caso di vittoria del Grosseto la quarta sfida in notturna, mentre per domenica pomeriggio è prevista l’eventuale gara5. —
ENRICO GIOVANNELLI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
