Il Tirreno

Grosseto

Brutto inizio, poi il riscatto Il Grifone sbanca il Magona

Sotto di un gol, i biancorossi si scatenano nella ripresa con Ciolli, Gorelli e Molinari. Piombino in 10 negli ultimi minuti 

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PIOMBINO

Per i nerazzurri buon approccio al match, alcune cose interessanti, qualche incertezza difensiva, e una sconfitta alla prima gara ufficiale della stagione che lascia l’amaro in bocca, ma anche una discreta prospettiva a lungo termine. Per i biancorossi, un primo tempo da dimenticare e una ripresa giocata “da Grosseto”, con autorità e gol.

Finisce 3-1 per il Grosseto l’andata del primo turno di Coppa Italia, giocata allo stadio Magona di Piombino. I nerazzurri, andati in vantaggio nel finale di primo tempo, non sono riusciti a tenere botta al forcing rivale del Grifone, complice anche l’espulsione di Ramon D’Angina sull’1-1. È una vittoria che in qualche modo spiana la strada in vista del ritorno di mercoledì 12 allo Zecchini.

Buon pubblico al Magona, con i tifosi nerazzurri posizionati sulla gradinata, e i grossetani (una quarantina) relegati nella zona del campo Van Toff (ex Magonello). Bandiere sventolate, cori di rito a sostegno dei propri beniamini, e tanta voglia di cominciare la stagione. Il fischio d’inizio, tuttavia, è stato preceduto da un minuto di silenzio. Da un peso sul cuore per entrambe le squadre: la morte di Adriana, moglie e madre di Enzo e Manuel Madau. Due nomi che hanno contato e che contano sia nel calcio nerazzurro che in quello biancorosso, con Enzo direttore sportivo del Piombino nelle ultime stagioni e, prima, dirigente per il Grosseto, e Manuel, giocatore nerazzurro, vice l’anno scorso di Miano che l’ha voluto accanto anche adesso nell’avventura col Grifone. La partita inizia con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Soprattutto il Piombino sembra più in palla, privo di timori reverenziali nei confronti della compagine considerata da tutti come gran favorita alla vittoria del campionato di Eccellenza. I primi a farsi vedere sono proprio i nerazzurri: al 9’ Aguzzi crossa in area biancorossa; uscita da rivedere di Nunziatini con Petrone pronto a colpire, ma la difesa grossetana riesce a liberare. Al 14’ Tommaso Rocchiccioli lancia in profondità proprio Petrone che, defilato, calcia debolmente. Al 21’ Poggi da fuori area aggancia e fa partire il destro immediato, ma la palla finisce a lato. Ancora Piombino al 28’: angolo di Catalano, con Petrone anticipato di testa da Raito. Al 34’ rinvio lunghissimo di Giacobbe. Buco di Ciolli e Petrone sulla palla, spinto da Gorelli in area. I nerazzurri reclamano il rigore, ma l’arbitro lascia proseguire. Il buon primo tempo del Piombino, comunque, si concretizza due minuti più tardi: ancora Petrone difende benissimo il pallone, innescando la manovra che porta Catalano alla battuta dal limite. Il rasoterra angolato del numero 7 del Piombino supera Nunziatini per l’1-0. C’è ancora tempo per un’occasionissima a favore dei locali: Nunziatini cincischia col pallone sulla linea di porta; ancora Catalano si getta sulla sfera ma la deviazione non è fortunata.

Ripresa di tutt’altro tenore. Miano striglia i suoi negli spogliatoi e il Grosseto che entra in campo per il secondo tempo appare trasformato, più aggressivo e concreto. All’8’ Raito calcia in mezza rovesciata ma trova la risposta di Giacobbe in angolo. Sul corner dello stesso Raito, Aguzzi manca il tempo, sbuca da dietro Pirone che però non indovina l’impatto col pallone. Spinge il Grifone che fallisce una clamorosa palla gol con Andreotti che calcia a due metri dalla porta ma trova la parata miracolosa di Giacobbe. Al 13’, tuttavia, arriva il pareggio: corner biancorosso e colpo di testa vincente di Ciolli, lasciato solo in mezzo all’area: 1-1. Il Piombino cerca di reagire, ma soffre il forcing avversario. Al 29’ i nerazzurri protestano su un presunto fallo di mano, ma anche in questo caso il direttore di gara lascia correre. Sulla ripartenza ottima manovra del Grosseto che porta Andreotti solissimo davanti a Giacobbe ma l’attaccante manda inverosimilmente alto. Al 34’ rosso molto più che dubbio per D’Angina e, beffa delle beffe, dopo 4 minuti Gorelli, su dormita difensiva nerazzurra, realizza il 2-1. Reazione non pervenuta da parte di Catalano e compagni, con il Grosseto che infierisce al 45’ con rete di Molinari per il definitivo 3-1. —

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di Redazione web