Gioco
Andreotti convocato nella Rappresentativa Uefa Regions’ Cup
Oggi ripresa degli allenamenti, giovedì test a Roccatederighi Nel prossimo fine settimana la festa dei tifosi allo stadio
GROSSETO
“L’Us Grosseto 1912 comunica che il giocatore Luca Andreotti è stato convocato nella Rappresentativa che giovedì 30 agosto 2018, alle ore 17, presso lo stadio Bozzi di Firenze, disputerà la “Uefa Regions’Cup” contro la società C. S. Porta Romana”.
Comunicato di ieri della società biancorossa, che rappresenta anche la prima soddisfazione della nuova stagione, appena cominciata e ormai in dirittura d’arrivo col primo impegno stagionale, domenica prossima alle 17.30 in casa del Piombino (sede da stabilire), per la gara di andata del primo turno di Coppa Italia.
Intanto, l’ultima amichevole, vinta in casa del Venturina ha riproposto, anche se in chiave diversa, alcune cose che ancora non funzionano come dovrebbero nella squadra mister Sebastiano Miano. Non inganni il 4-0 finale per i biancorossi; c’è ancora tanto, ma tanto da lavorare, se alla fine del campionato il Grifone vorrà essere davanti a tutti in classifica. Oggi la squadra torna ad allenarsi e giovedì a Roccatederighi ultimo test (con l’Alta Maremma), prima del via ufficiale.
Da una parte la squadra e dall’altra la tifoseria che, sabato e domenica prossima organizza la consueta festa biancorossa allo stadio, della quale nei prossimi giorni saranno noti tutti i dettagli. Una festa alla quale sono chiamati a partecipare tutti i tifosi biancorossi, mentre gli abbonamenti sottoscritti fino ad oggi sono circa 200.
Infine la società, che attraverso il suo sito ufficiale (Biancorossi. it) diffonde un comunicato destinato proprio a tutti i tifosi del Grosseto, a firma congiunta di Mario e Simone Ceri. Un comunicato del quale pubblichiamo un piccolo estratto. «Non abbiamo mai promesso palcoscenici gloriosi ma sangue, sudore, passione e impegno – dicono i Ceri – e questo è quello che stiamo mettendo dentro, fra mille errori, fra un milione di difficoltà, ma nell’estremo rispetto e dignità dell’Usg e della nostra gente. Abbiamo impostato la nuova avventura senza super campioni e nomi di grido, con giovani affamati e cattivi su cui poter puntare anche se saliamo, con costi oculati e valori morali oltre che tecnici elevati. Il campo ci dirà ma il nostro esercito di quest’anno non risparmierà contrasti, sangue e sudore». —
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