La protesta
Scuola calcio gratuita con gli istruttori di Csen «Divertirsi è un diritto»
GROSSETODal comitato provinciale Csen Grosseto un’iniziativa sportiva ma con impronta sociale indirizzata ai bambini residenti in provincia. Il presidente provinciale Alessio Pernazza ha voluto...
GROSSETO
Dal comitato provinciale Csen Grosseto un’iniziativa sportiva ma con impronta sociale indirizzata ai bambini residenti in provincia. Il presidente provinciale Alessio Pernazza ha voluto aprire le porte dell’impianto sportivo della Cittadella dello Studente per realizzare una scuola calcio gratuita per i bambini nati tra il 2007 e 2010 compresi.
«Il 20 novembre si celebra la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia – spiega Pernazza –, una giornata importante che questo anno vorrei festeggiare con tutti i bambini che verranno a frequentare la nostra nuova scuola calcio». Attività che verrà svolta nell’impianto della Cittadella dello Studente. «I bambini hanno diritto alla vita, ad avere un nome, alla salute, allo studio, al gioco – precisa il presidente provinciale –, appunto al gioco. Credo che questi diritti a volte non sono così garantiti o quantomeno non garantiti per tutti i bambini, questo probabilmente in parte è dovuto anche alla difficile situazione economica che risiede anche in molte famiglie della nostra città. Per questo nasce il nostro progetto. Inoltre penso che esista anche il diritto di “non essere un campione”. I bambini non devono essere sempre dei campioni, fare sport e competere significa vincere e perdere. Imparare a perdere è importante, è un valore fondamentale che può essere trasmesso e appreso proprio attraverso lo sport».
La scuola calcio Csen si avvarrà quindi del supporto di genitori e tecnici che daranno gratuitamente una mano allo sviluppo del progetto. L’unica spesa a carico delle famiglie sarà una quota associativa di 25 euro, e il certificato medico di idoneità sportiva. Info 346 8015084. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google