Gioco
La delusione del mancato podio non cancella le tante emozioni
Si chiudono giornate intense per Grosseto, gli azzurrini portano a casa tre vittorie non il pass per Tokyo ma sono stati protagonisti
GROSSETO. Grosseto ha vissuto una settimana piena di emozioni e di ospiti d’onore chiamati a lanciare la prima pallina: in ordine cronologico l’assessore allo sport Fabrizio Rossi, il console degli Stati Uniti Benjamin Wohlauer, il buttero Alessandro Zampieri, Alessio Piani in memoria di babbo Simone, il manager del Bbc campione 1986 e 1989 Vic Luciani e il vicesindaco Luca Agresti.
Sugli spalti si sono invece rivisti tifosi e giocatori di ogni epoca.
Alla festa finale è purtroppo mancata la protagonista più attesa, l’Italia, che ha messo al collo una deludente medaglia di legno. Gli azzurrini di John Cortese, Stefano Cappuccini, Rolando Cretis e Gianmario Costa, coccolati per tutta la settimana dalla loro città, hanno chiuso con un bilancio di tre vittorie (Lituania, Germania e Irlanda) e tre sconfitte (Spagna, Olanda e Repubblica Ceca), che ha portato ad un deludente quarto posto. Uno dei peggiori piazzamenti di sempre.
Le speranze della vigilia erano di centrare almeno la finalissima per garantirsi il pass per i Mondiali di Tokyo 2019. Un sogno naufragato dopo la sconfitta contro una concreta Spagna, al termine di un match condotto per cinque anni e poi gettato alle ortiche. Il ko ha messo di fronte l’Olanda, che ha confermato di essere invincibile nonostante abbia dovuto superare alcune situazioni difficili, che ha addirittura umiliato un gruppo che ha avuto i maggiori problemi sul monte di lancio: l’Italia ha chiuso una media pgl di 6.27, con 27 basi ball e 18 lanci pazzi. In attacco la media è stata di 322 (Angioi 474, Bertossi 421 e Monti 409 i migliori), ma nei momenti decisivi è purtroppo mancata la necessaria grinta. —
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