Sicurezza
La Castiglionese non c’è più Ma il Punta Ala offre una speranza
Il team di appassionati che ha sbancato in Terza l’anno prossimo potrebbe riportare in vita lo storico blasone rossoblù
CASTIGLIONE
Nel prossimo campionato dei dilettanti una squadra mancherà all’appello: è la Castiglionese, che interrompe una storia iniziata novant’anni fa, nel 1929, data di fondazione del sodalizio rossoblù. All’orizzonte però ci potrebbe essere un’ancora di salvezza: il Punta Ala, società nata da soli cinque anni, potrebbe cambiare nome e trasformarsi in “nuova” Castiglionese, anche se per questa stagione calcistica non ci sono ormai più i tempi tecnici per una trasformazione del genere.
La crisi societaria della Castiglionese arriva purtroppo da lontano, anche se si è palesata in tutto il suo fragore nelle ultime settimane, quando il presidente uscente Federico Clementini ha deciso di non iscrivere la squadra al campionato di Seconda categoria dove era retrocessa, e dove non finiva dalla stagione 1996-97.
A dir la verità le avvisaglie che un ciclo stava finendo nel peggiore dei modi c’erano state fin dal passato campionato, quando a metà stagione tutti i giocatori della squadra castiglionese si rivoltarono contro la dirigenza “ammutinandosi”, ma portando in porto una sofferta quando agognata salvezza ai playout. Nell’ultima annata poi, sempre con Clementini nella plancia di comando, i risultati sportivi sono continuati a mancare, con l’inevitabile retrocessione.
Appena terminato il campionato la proprietà si è di fatto disimpegnata, andando ad accordarsi con lo Scarlino, squadra sempre di Prima categoria, con un’intesa lampo. Le voci degli ultimi mesi su quello che sarebbe stato il futuro della Castiglionese si sono rincorse, ma a cercare di far giocare con i gloriosi colori rossoblù almeno una squadra, quella giovanile (settore accantonato lo scorso anno), c’era sul piatto la volontà di molti genitori. Pareva insomma che almeno un undici con il nome Castiglionese potesse iscriversi a un campionato.
Anche questa possibilità però è naufragata, e così ecco nascere l’idea di coinvolgere il Punta Ala, squadra composta interamente da giocatori di Castiglione, che ha fatto della pura passione il suo credo sportivo, ottenendo ben due promozioni in Seconda categoria dalla nascita nel 2013, l’ultima vincendo il campionato appena terminato di Terza categoria, all’ultima giornata da imbattuta.
Negli ultimi giorni i contatti con tutti i protagonisti interessati sembrano aver sortito la fumata bianca: in rampa di lancio, oltre alla squadra di Seconda che almeno per il prossimo campionato continuerà a chiamarsi Punta Ala, ci potrebbe essere ai nastri di partenza anche una formazione Esordienti.
Insomma, quello che pareva essere una fine di una società a tutti gli effetti importante come la Castiglionese, potrebbe invece aver trovato il modo di salvarsi attraverso la volontà di quei ragazzi che nelle giovanili rossoblù in passato, e in tanti, ci ’hanno giocato. Un anno sabbatico, e poi giocatori con la maglia della Castiglionese torneranno a correre al Valdrighi.
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