Gioco
Luca Banchi primo coach italiano nella storia dell’Aek Atene
IL PERSONAGGIOLuca Banchi, il coach grossetano di basket, prosegue il suo tour per l’Europa: dopo l’esperienza in Germania con il Bamberg, ha scelto di sedersi sulla panchina dell’Aek Atene, la...
IL PERSONAGGIO
Luca Banchi, il coach grossetano di basket, prosegue il suo tour per l’Europa: dopo l’esperienza in Germania con il Bamberg, ha scelto di sedersi sulla panchina dell’Aek Atene, la vincitrice della coppa di Grecia e dell’ultima Champions league. Campione d’Italia con il Montepaschi Siena (dopo sei scudetti da assistente-braccio armato di Simone Pianigiani) e l’Armani Milano, Banchi ha insomma scelto di allenare all’estero, firmando un contratto che lega all’Aek, il terzo incomodo nel duello storico tra Olympiacos e Panatinaikos, fino all’estate 2019.
Banchi è cresciuto come atleta in Maremma, mentre si è formato da tecnico a Livorno. Il suo debutto in A, risale al 1996 con Livorno, poi ha allenato a Trieste, Trapani e Jesi prima di rinunciare all’ultimo anno di contratto da capo allenatore per andare, nel 2006 a Siena come vice di Pianigiani, dove ha vissuto un’esperienza davvero unica. Dopo la vittoria, al primo anno, con Milano lo ha reso famoso in tutto il mondo. Lo scorso anno ha iniziato la stagione a Torino, portando la squadra fino al quinto posto, prima di dimettersi per dissapori con la dirigenza.
«Sono molto entusiasta di essere il primo allenatore italiano per la storia dell’Aek – ha detto al sito aekbc. gr – Per me è molto importante essere inserito in una lunga lista di allenatori che hanno lasciato il loro stigma nel basket europeo. Certo, le due Coppe vinte da Aek durante il periodo finale contribuiscono a creare più aspettative per il programma che stiamo facendo per il futuro. I miei obiettivi sono di lavorare duramente per dare stabilità a questo programma, sempre ai massimi livelli».
«Sono orgoglioso – prosegue Luca Banchi – poiché sono l’allenatore di Aek, un club che ha una grande tradizione ed è caratterizzato dalla sua passione e ambizioni. Ho un’enorme responsabilità, affronterò una tale sfida.
Voglio ringraziare Angelopoulos per l’opportunità che mi è stata data di entrare a far parte del team e di avere successo con un allenatore di successo, Dragan Sakota, che ha realizzato qualcosa di unico con Aek. Questo mi dà una motivazione in più per iniziare a lavorare immediatamente, così da poter dimostrare il mio valore e contribuire a mantenere felici i nostri fan». —
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