Gioco
Tutti i vincitori del Torneo all’italiana
Tennis: in 258 giornate di “battaglie”, a Casalecci sono scesi in campo 105 concorrenti per 526 partite e 789 ore di gioco
GROSSETO. Ben 258 giorni di torneo che hanno visto scendere in campo 105 giocatori (82 uomini e 23 donne), per un totale di 526 partite e 789 ore di gioco. Questi i numeri salienti della sesta edizione del Torneo tennistico all’italiana, articolato in sette differenti tabelloni, divisi per categoria e genere con 400 premi in pasta e caffè.
Sul campo dell’Apd Casalecci e sotto l’organizzazione di Marco Baleani, vera anima di questo maxi torneo, non sono mancate le emozioni, i grandi colpi, il divertimento, la lealtà sportiva e qualche discussione, concessa sull’altare del sano agonismo. Nel singolare maschile la formula prevedeva due gironi all’italiana utili a delineare il tabellone a eliminazione diretta. Nel gruppo A Federico Savelli e Claudio Vinciarelli hanno conquistato la prima posizione con 22 punti totali. Nel raggruppamento B, invece, Luca Marcone ha ottenuto 24 punti garantendosi il primato. Un primo posto non certo frutto del caso e confermato anche nella fase a eliminazione diretta. Marcone, infatti, si sbarazzava di Flavio Angioloni negli ottavi (6-1, 6-2), superava Mario Giacco ai quarti (6-4, 6-2), per poi prevalere in semifinale su Carlo Saleppico (6-1, 7-5). All’atto conclusivo, conquistava il trofeo battendo Federico Savelli (7-5, 6-3). Sul gradino più basso del podio, invece, finiva Alessio Chelli.
Due gironi all’italiana hanno contraddistinto anche il tabellone del singolare maschile principianti. Nel gruppo A Michael Bonanni dominava la scena ottenendo ben 34 punti e staccando di 7 punti il diretto inseguitore. Più equilibrato il raggruppamento B che vedeva il testa a testa tra Carlo Saleppico e Marco Pettinari, entrambi a quota 34 punti. Nel tabellone a eliminazione diretta però, s’imponeva Simone Caciagli (solo7° nel proprio girone e numero 13 del torneo) con una vera e propria sorpresa. Caciagli superava Marco Pettinari agli ottavi (6-3, 6-4), Fabio Cheli ai quarti (7-5, 6-2), Carlo Saleppico in semifinale (4-6, 7-5, 6-4) al termine di un’autentica battaglia. In finale, invece, bastavano due set per battere Michael Bonanni con un 6-1, 6-4.
Anche il singolare maschile over 50 ha vissuto un percorso su due gironi. Nel gruppo A Flavio Angioloni ha messo tutti in riga, anche se Umberto Stefanini ha tenuto botta. Un solo punto di divario tra i due al termine della fase eliminatoria. Nel gruppo B, invece, Sergio Bicocchi e Claudio Piccini si dividevano il primato con 21 punti a testa. La testa di serie numero 1 del tabellone, ovvero Flavio Angioloni, non concedeva però scampo agli avversari nelle partite a eliminazione diretta. Franco Crovetti cedeva agli ottavi (6-1, 6-3), Fabio Cheli era la vittima dei quarti (6-4, 6-3), poi era la volta di Umberto Stefanini in semifinale. L’atto conclusivo si risolveva in due set, contro Claudio Piccini, superato per 7-5, 6-2. Tra le quote rosa un solo girone ha contraddistinto il percorso iniziale del singolare femminile. Anna Rita Nigro ha messo insieme 23 punti ottenendo il primato nel girone all’italiana, prevalendo di una sola lunghezza su Lucia Capaccioli. Le due tenniste sono state protagoniste ritrovandosi in finale dopo essere partite agli antipodi del tabellone a eliminazione diretta. Capaccioli ha regolato senza problemi Sabrina Cecconello (6-0, 6-1), per poi estromettere anche Silvia Tomellini (6-2, 6-1). All’atto conclusivo è arrivata la rivincita, con Anna Rita Nigro che aveva prevalso nella fase a gironi, regolata in due set (6-3, 6-0), anche a causa di un infortunio.
Sette coppie hanno invece dato vita al doppio maschile che nella fase a girone unico ha visto Chelli e Solari prevalere di un punto su Baleani e Giacco. Un verdetto che nel tabellone a eliminazione diretta è stato confermato con una finale ampiamente annunciata. Alessio Chelli e Alberto Solari hanno battuto Marco Baleani e Marco Giacco in tre combattutissimi set (6-3, 5-7, 6-3).
Sette anche le coppie del doppio femminile con Tordi e Lovato giunte in vetta a braccetto con Meoni e Franci. Il tabellone a eliminazione diretta però, ha raccontato un’altra storia. La coppia Catia Salvafondi-Lucia Capaccioli ha conquistato il trofeo sbarazzandosi di Meoni e Franci in tre set (3-6, 6-2, 6-4) per poi vincere in finale contro un’altra sorpresa, ovvero il duo composto da Mara Machetti e Laura Carosi, superate questa volta con maggiore facilità (6-0, 6-2).
Lorenzo Falconi
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