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le novità figc 

Si giocherà in undici solo dai Giovanissimi

GROSSETO. Il calcio giovanile inizia a cambiare pelle e già dalla prossima stagione calcistica è prevista una novità sostanziale, introdotta dalla Figc, per migliorare la qualità del gioco dei...

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GROSSETO. Il calcio giovanile inizia a cambiare pelle e già dalla prossima stagione calcistica è prevista una novità sostanziale, introdotta dalla Figc, per migliorare la qualità del gioco dei settori giovanili, le caratteristiche dei singoli e soprattutto il divertimento dei ragazzi.

All’atto, infatti, c’è la scelta di ritardare l’introduzione del calcio a 11 che spetterà solo alla parte agonistica, ovvero dalla categoria Giovanissimi in poi. Per quanto riguarda gli Esordienti, invece, si continuerà a giocare 9 contro 9, anche nella fascia di età più avanzata.

Una novità parzialmente introdotta nella stagione 2017/2018, ma che dalla prossima non ammetterà più deroghe in merito.

Da questa nuova introduzione ha preso spunto Pasquale Silvestro, match analysis professional, nonché allenatore del settore giovanile Uefa B che, in questa stagione, ha diretto gli allievi regionali della Nuova Grosseto Barbanella.

All’incontro, voluto dalla Figc, presente con il responsabile del centro studi regionale Marcello Gori e con il responsabile tecnico provinciale dell’attività di base Leonardo Fanciulli, hanno partecipato numerosi allenatori e istruttori della provincia di Grosseto. Un incontro molto partecipato, durante il quale non sono mancati gli spunti di riflessione e il dibattito è stato vivace.

Unico comune denominatore la volontà di migliorare la qualità dei settori giovanili e la crescita dei ragazzi, unita al sano divertimento.

Pasquale Silvestro, nell’illustrare le novità che verranno introdotte nella prossima stagione, è partito da alcuni dati statistici piuttosto semplici ma significativi.

Da una ricerca è infatti emerso che nel 4 contro 4 il pallone finisce fuori dal rettangolo di gioco per l’8% del tempo totale, nelle gare 7 contro 7, i tempi morti aumentano fino al 14%, mentre a 11 salgono fino al 34%.

Basti pensare che ogni 4 partite giocate 9 contro 9 è come se si fossero disputate 5 gare nella modalità a 11.

Da qui l’idea di fare un passo indietro sugli Esordienti, proponendo un calcio a 9 che tra le altre cose si allinea perfettamente con tutto il resto d’Europa.

Tanti però, i dati statistici raccolti che avvalorano la scelta della Figc di un calcio a 9 per l’intera categoria di Esordienti: oltre alla riduzione dei tempi morti, maggiori tocchi del pallone, maggiori tiri in porta, maggiori gol e soprattutto maggiore coinvolgimento da parte dei ragazzi nelle singole azioni, senza tralasciare l’aspetto relativo al portiere, non più costretto a difendere una porta troppo grande per la sua statura.

Una svolta che potrebbe risultare significativa e che, in ogni caso, verrà costantemente monitorata attraverso l’analisi dei dati e il monitoraggio delle gare tra Esordienti già a partire dalla prossima stagione agonistica.

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