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«Medico sportivo, ruolo delicato»

«Medico sportivo, ruolo delicato»

Il dottor Causarano (As Roma) ospite del Panathlon club

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GROSSETO. Il ruolo del medico sportivo di una società professionistica di calcio, è il tema affrontato nella conviviale organizzata dal Panathlon club Grosseto.

Relatore il dottor Andrea Causarano, di Siena, attuale medico sportivo dell’As Roma calcio, con un recente passato anche in altre società professionistiche. Di fronte ai tantissimi soci presenti all’hotel Granduca, il dottor Causarano ha parlato dell’importantissimo ruolo che svolge un intero staff medico all’interno di una società professionistica di calcio. Partendo dalla premessa e quindi spiegando nei minimi particolari tutto il percorso di studi che un medico di medicina sportiva deve fare, prima di poter esercitare la professione, è poi entrato nello specifico del tema oggetto della serata. «Il ruolo del medico che si occupa della salute degli atleti che fanno sport, – ha affermato Causarano – è quello di seguire a trecentosessanta gradi l’atleta nel suo complesso». «Ruolo quello del medico sportivo – ha continuato Causarano – che deve essere molto delicato e nel contempo discreto, in quanto le persone trattate oltre che essere atleti e nel caso specifico calciatori, sono soprattutto esseri umani e come tali tutelati». Un medico sportivo a questi livelli ricopre un ruolo chiave nel mondo sportivo e per svolgere tale professione serve una preparazione molto elevata.

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