Gioco
Il presidente Tenci euforico «I ragazzi sono stati epici»
PITIGLIANO. «I ragazzi sono stati epici», con questa frase a caldo il presidente dell’Aurora Pitigliano Tullio Tenci ha commentato l’esito della finale playoff tra i gialloblù e il Gracciano giocata...
PITIGLIANO. «I ragazzi sono stati epici», con questa frase a caldo il presidente dell’Aurora Pitigliano Tullio Tenci ha commentato l’esito della finale playoff tra i gialloblù e il Gracciano giocata sul campo neutro di Ponte a Tressa. Il risultato di 1-1 dopo i supplementari ha premiato l’Aurora che ha vinto i playoff dI Prima categoria ed è in pole position per il ripescaggio in Promozione. Domenica nel definitivo spareggio contro il Torrita di Siena che si giocherà in campo neutro (sede ancora da definire) se l’Aurora Pitigliano vincerà avrà la certezza di disputare il campionato di Promozione nella stagione 2018-2019.
La partita contro il Gracciano è stata difficile e complicata a causa di un organico ridotto a cui si sono sommate assenze pesanti come quella di Formiconi che all’ultimo momento ha dovuto dare forfait, mentre nel corso della partita si sono infortunati Giannini (in modo grave) e D’Ercole e questo ha creato ulteriori problemi allo schema tattico elaborato dall’allenatore Marco Galli. Tutti hanno giocato al massimo delle loro possibilità con Silvestri protagonista di una prestazione sontuosa. Inoltre l’esito beffardo della finale playoff disputata esattamente un ano fa contro il Montalcino e decisa da un contestato calcio di rigore ha pesato sull’aspetto mentale dei giocatori gialloblù che avevano il timore di essere beffati nuovamente. In realtà le cose si erano messe male quando il Gracciano è passato in vantaggio all’inizio del secondo tempo con Bruno e quando tutto sembrava perso ci ha pensato Abis a una manciata dal termine dei tempi regolamentari a segnare il gol che ha allungato la partita nei tempi supplementari.
Tutti i giocatori dell’Aurora Pitigliano hanno stretti i denti, i giovani Celestini, Martini e Doganieri entrati a partita in corso hanno fatto in pieno la loro parte così come Pizzinelli che aveva appeso le scarpette al chiodo ma per amore della maglia gialloblù è tornato a disposizione e la sua esperienza è stata utilissima. Al triplice fischio dell’arbitro i giocatori dell’Aurora Pitigliano erano stremati e si sono buttati per terra senza avere neanche la forza di esultare, lo stadio di Ponte a Tressa ha un manto erboso perfetto e le dimensioni del rettangolo di gioco sono di 110 metri per 76, per cui l’intensità di una partita così importante ha messo a dura prova la resistenza dei giocatori al termine di una impegnativa stagione.
Adesso rimane meno di una settimana di attesa per sapere se l’Aurora Pitigliano riuscirà a raggiungere le tre grossetane che militano in Promozione, ovvero Albinia, San Donato e Monterotondo.
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