La protesta
Vegnaduzzo 8 Poi tanti giovani tra alti e bassi
Da Ciolli bomber di inizio stagione a Vento Ecco come sono andati i biancorossi
7 CIPOLLONI A penalizzarlo alla fine sarà il fatto di non essere un under. Anzi, torna a vestire il biancorosso dopo molte stagioni, da veterano. Porta esperienza nel gruppo e aiuta a far crescere Nunziatini. Gioca anche spesso, soprattutto con Consonni, e dimostra tra i pali di essere sempre un ottimo portiere, malgrado la schiena non gli dia mai pace.
7.5 NUNZIATINI Classe 99. Una crescita esponenziale. Parte subito col botto, parando 3 rigori in Coppa Italia al Piombino. Poi, qualche incertezza ma, una volta trovata la fiducia di mister e compagni, gara dopo gara diventa sempre più bravo, sia tra i pali che nel modo di dirigere la difesa. Il futuro è suo.
6.5 CIOLLI È il bomber di inizio stagione, quando le punte biancorosse stentano a trovare la porta. Spesso con la fascia di capitano, è un po’ il leader silenzioso di questa squadra, ma comunque prezioso e fondamentale al centro della difesa, malgrado qualche disattenzione qua e là.
7 GORELLI. In realtà lui preferirebbe giocare a centrocampo, ma finisce quasi subito al centro della difesa, per necessità, e comunque se la cava sempre bene. Del resto, se alla fine del campionato il Grosseto avrà la difesa meno battuta, lo deve anche a lui e alla sua grinta. Ma anche i piedi sono sempre educati e in effetti il suo apporto a centrocampo è mancato.
6 SALVESTRONI Doveva essere uno dei pezzi forti della squadra e in effetti nella prima parte del torneo spesso lo è stato. Peccato poi che prima un infortunio e poi il diverbio con Danesi abbiano privato a lungo il Grifone di questo esperto uomo di centrocampo.
8 VEGNADUZZO In lungo e in largo il migliore della squadra, per dispersione. Inizia la stagione non in condizione, ma presto inizia a timbrare le porte altrui, sino a farne una ventina in campionato più quelli segnati in Coppa Italia. Gioca tutta la stagione con le ginocchia che gli danno il tormento, ma sotto la porta avversaria è quasi sempre letale, senza risparmiarsi mai.
6.5 BORSELLI Anche lui arriva a Grosseto come centrocampista, ma ben presto è Gigi Consonni a inventarlo terzino destro, per la carenza in rosa di specialisti del ruolo. Posizione che occupa sempre con abnegazione, senza disdegnare la fase offensiva in cui mostra un ottimo piede destro.
6 MESINOVIC Inizialmente è centrale difensivo titolare con Ciolli. Paga inizialmente un rendimento non sempre attento, ma diventa comunque un cambio sempre prezioso e alla fine, contro la Cuoiopelli, segna anche un gol di fondamentale importanza.
6 TUONI Classe 98, è uno degli under utilizzato soprattutto da Danesi nella parte finale del campionato. Jolly prezioso, utile sia a centrocampo che in difesa.
7 SABATINI Lui è classe 99 e salta per infortunio le gare decisive della stagione biancorossa, dopo essere stato a lungo uno dei migliori giovani. Titolare della corsia sinistra, è l’uomo che ha fatto segnare più gol a Vegnaduzzo con i suoi cross sempre puliti e precisi. Uno da tenere anche per la prossima stagione, in cui giocheranno due classe 99 e un 2000.
6.5 FAENZI Se non si fosse fatto male, avrebbe certamente giocato di più. Centrocampista offensivo dai piedi buoni, manca per infortunio tutta la parte centrale del campionato. Ma quando gioca, è sempre tra i migliori.
6 BARTALUCCI Titolare della corsia destra della prima parte del campionato, il classe 98 lascia il Grifone a metà stagione. Un peccato, perché proprio da quella parte spesso la squadra sarà in difficoltà. 7 BERRETTI È l’unico centrocampista ad andare a rete e spesso con gol decisivi. Abile sui calci piazzati, è spesso impiegato in una posizione non proprio ideale. Molto meglio nella seconda parte del campionato, dopo che sembrava destinato a partire a gennaio. Peccato non averlo visto sempre ai livelli migliori, perché in Eccellenza può fare anche di più.
6 FRATINI Una bellissima scoperta, ma proprio sul più bello si fa male e in pratica il Grosseto lo perde per quasi tutta la stagione.
7.5 BOCCARDI Tornato in biancorosso con grande voglia di rivestire la maglia della sua città, Pippo diventa soprattutto nel finale di stagione decisamente uno dei migliori. Segna, fa segnare, ma al tempo stesso aiuta il centrocampo con grinta. Uno che veste la maglia, con la voglia di farlo e di dare sempre tutto.
6.5 NIGIOTTI Arriva dal Livorno, questo attaccante classe 98. Gioca quasi sempre, senza però trovare troppo spesso la porta. Rivelandosi però nel corso della stagione un giocatore prezioso e altruista, molto utile alla squadra per il suo modo di giocare.
7 RAITO Torna a vestire il biancorosso da gennaio e subito si rivela un rinforzo prezioso per il centrocampo, per il suo modo di giocare generoso e senza risparmio. Gran recuperatore di palloni, in mezzo al campo dalle sue parti è dura per tutti.
7 MOLINARI A lanciarlo è Gigi Consonni. Il ragazzo, classe 99, è un attaccante formidabile per la categoria, ma discontinuo. Danesi lo recupera nel finale di stagione, che però non sarà come sperato. Uno comunque su cui puntare, vista l’età, anche per la prossima stagione.
6 VENTO Rientra in biancorosso a metà stagione, ma alla fine viene impiegato con il contagocce. Quando gioca, comunque, dà sempre tutto.
6.5 DE CAROLIS Un peccato che sia tornato nella Juniores a metà stagione, perché nella prima parte del campionato questo ragazzino, classe 99, aveva fatto vedere tante cose interessanti.
5.5 DEGL’INNOCENTI. Una della poche insufficienze di questa stagione. Preso per fare la differenza in mezzo al campo, sparisce nel momento decisivo per un infortunio rimasto avvolto in un alone di mistero, per poi ricomparire (fuori condizione) nel momento decisivo del campionato.
5.5 ZOPPI Classe 98, si vede la prima volta in occasione della finale regionale della Coppa Italia, dove per altro desta subito un’ottima impressione. Fatica poi, soprattutto con Danesi, a rivedere il campo. Finisce un po’ per perdersi, forse anche perché gioca poco.
6.5 COSIMI È il capitano designato dal popolo, ma presto alcuni problemi con Consonni lo mandano spesso addirittura in tribuna. Riconquista poi il campo con Danesi e anche se non sempre al meglio della condizione, è uno di quelli che in campo darà sempre tutto.
5.5 INVERNIZZI Non certo per colpa sua, ma alla fine è più il periodo in cui è infortunato che quello che sarà utile alla causa. Un vero peccato, perché alla fine è stato uno dei giocatori costati di più alla società biancorossa, che dall’esperto attaccante uruguagio si aspettava ben altro rendimento.
SV COLI Fa parte della rosa della prima parte della stagione. Gioca poco, ma sempre con impegno. Segna anche una rete.
6 DEL NERO Anche lui vince l’oscar della sfortuna, perché proprio mentre sembra che il Grifone abbia trovato un altro ottimo giocatore, sul più bello il suo ginocchio decide che la stagione deve finire con 6 mesi di anticipo.
5.5 CONSONNI A conti fatti, non fa peggio del successore. Vince la Coppa Italia regionale e lascia la squadra in corsa in Coppa Italia, anche se lontana dalla vetta.
5.5 DANESI Esce malamente dalla Coppa Italia col modesto Massa Martana. Riesce, è vero, ad acciuffare i playoff per la punta dei capelli, ma dopo il capolavoro tattico con il Poggibonsi, l’impressione è quella che con la Cuoiopelli potesse chiudere meglio. (paolo franzò)
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