Gioco
Track & Field torna da Alicante con undici medaglie al collo
GROSSETO. La Track & Field Master Grosseto chiude l’avventura europea ad Alicante in Spagna con un bottino di undici medaglie. Nell’ultima giornata di gare è arrivato il quarto oro, conquistato da...
GROSSETO. La Track & Field Master Grosseto chiude l’avventura europea ad Alicante in Spagna con un bottino di undici medaglie.
Nell’ultima giornata di gare è arrivato il quarto oro, conquistato da Simona Palandri nella 20 km di marcia a squadre. La marciatrice grossetana, tornata a casa con quattro medaglie al collo (2 d’oro e 2 d’argento) ha anche conquistato un secondo posto a livello individuale alle spalle di un’atleta spagnola. Una prestazione sontuosa nonostante il grande caldo che non ha consentito grandi riscontri cronometrici. È finita, invece, prima del previsto la prova di Ernesto Croci e di Francesco Scafuro. I due alfieri della Track & Field sono stati costretti al ritiro per gravi problemi di stomaco con episodi di vomito, legati probabilmente a qualche alimento mangiato a pranzo. Fatto sta che Croci ha detto basta al 20° chilometro, mentre Scafuro si è fermato al 25°. «Un vero peccato – commenta Croci, in veste di presidente della società – Con quelle nella trenta chilometri di marcia ed il bronzo che è stato “rubato” nel cross a Gallorini e Coppi, ci mancano all’appello almeno quattro medaglie, che potrebbero diventare cinque se si pensa all’infortunio di un azzurro che ha costretto al forfait della staffetta dei 10 km alla quale avrebbe dovuto essere presente il nostro Goretti. Il bilancio è comunque bellissimo. Abbiamo confermato di essere una grande società anche fuori dall’Italia e di avere atleti straordinari. Sono 18 le medaglie conquistate nel solo 2018 a livello continentale».
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