La protesta
Gavorrano, male la prima Il pari sfuma dal dischetto
Il Cuneo si aggiudica l’andata con un euro gol di Zamparo al 31’ del primo tempo Rossoblù in dieci nei minuti finali per il secondo giallo rimediato da Marchetti
CUNEO. Un euro gol di Zamparo decide in favore dei piemontesi la sfida tra Cuneo e Gavorrano, gara di andata dei playout serie C, con la squadra di Favarin che prima dell’intervallo getta al vento la possibilità di pareggiare fallendo un calcio di rigore con Remedi. Sabato prossimo servirà solo e soltanto la vittoria ai minerari per raggiungere l’agognata salvezza.
Mister Viali, rispetto all’ultima gara di campionato, ritrova Dell’Agnello in attacco e schiera Moschin tra i pali al posto di Stancampiano; sull’altro fronte, solito 3-5-2 per gli uomini di Favarin che propone il tandem d’attacco composto da Brega e Moscati. Rischia grosso il Gavorrano al 17’ quando Marchetti è costretto a intervenire fallosamente al limite dell’area per ostacolare Schiavi, un intervento che per poco non procura il calcio di rigore ai locali. Sulla seguente punizione Schiavi scodella in area, Falcone allontana la sfera che arriva dalle parti di Testoni il cui sinistro impegna nuovamente i riflessi di Falcone. Locali pericolosi con il colpo di testa di Zigrossi su punizione di Schiavi, con il pallone che sfila sul fondo, ma è alla mezzora i padroni di casa sbloccano la gara: Gerbaudo serve in verticale Zamparo che dai venti metri stoppa di petto e conclude a rete di destro con la palla che sbatte sul palo prima di insaccarsi alle spalle di Falcone. Reazione del Gavorrano che si rende pericoloso con Vitiello su assist di Remedi, ma il suo tentativo viene deviato in corner. Manca un minuto all’intervallo e gli ospiti potrebbero pareggiare i conti: Conrotto ferma fallosamente Damonte in area e l’arbitro concede il penalty ai ragazzi di Favarin. Dagli undici metri va Remedi ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa: si va a riposo sull’1-0 per il Cuneo e tanti rimorsi in casa mineraria per quel rigore che poteva riaprire la gara.
La porta continua a essere stregata anche nella ripresa: al 6’ Favale ci prova di piatto dopo l’ottimo servizio di Remedi, ma la palla termina ancora una volta alta. Break del Cuneo che si fa vedere con una serie di calci piazzati: da calcio d’angolo e da punizione lo specialista Schiavo prova a pescare i compagni e mettere al sicuro la vittoria finale, senza tuttavia riuscirvi. Favarin cambia gli interpreti là davanti, con Malotti che rileva Moscati e Conti per Remedi ma la gara si arena. Gavorrano in avanti alla disperata ricerca del gol del pari, mentre il Cuneo si chiude dietro cercando di non concedere niente agli avversari. All’84’ secondo cartellino giallo per i minerari all’indirizzo di Marchetti reo di aver steso il neo entrato Galuppini: Gavorrano in dieci nel finale. L’ultimo acuto della gara è un sinistro in diagonale di Malotti che Moschin para in tuffo, nel recupero qualche scintilla in campo fra Cristini e Brega che finiscono sul taccuino dei cattivi, per il resto la partita non ha altro da raccontare.
Sabato alle 18 allo “Zecchini” la sfida di ritorno. Al Gavorrano servirà necessariamente una vittoria per sperare nella salvezza.
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