Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano in campo a Cuneo Sono i primi 90 minuti verità

Serie C playout: in ballo tra oggi e sabato prossimo c’è la permanenza nel calcio professionistico In campionato un pareggio in Piemonte (1-1) e una vittoria limpida allo Zecchini (2-0)

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GAVORRANO. È l’ora della verità per il Gavorrano. A Cuneo si giocano i primi 90’ dell’andata playout, e per l’undici di Giancarlo Favarin è forse la partita più importante della storia. In ballo c’è la permanenza per la formazione maremmana nel calcio professionistico, e sbagliare dunque potrebbe essere fatale.

Dopo una stagione che ha comunque insegnato tanto alla società mineraria – «Abbiamo fatto un’esperienza magnifica, e tratto degli insegnamenti che ci serviranno in ogni caso per il futuro. La squadra ha saputo, nella seconda parte della stagione, risollevarsi e dobbiamo solo applaudirla. In ogni caso, qualunque sia il finale, ci siamo divertiti assaporando un calcio importante» – il commento di patron Luigi Mansi al termine della vittoria con la Pistoiese, ora c’è da fare l’ultimo sforzo. Proprio Favarin ha cercato di mantenere alta la concentrazione durante le ultime due settimane.

Allenamenti serrati con tanto di amichevole a San Donato Tavarnelle, e squadra che si presenta praticamente al completo. Difficile però che il tecnico pisano stravolga la formazione, che nell’ultima partita ufficiale ha battuto all’ultimo respiro la Pistoiese, riscavalcando i rivali odierni, guadagnandosi così almeno il diritto di giocare il ritorno dei playout allo Zecchini di Grosseto sabato prossimo, sempre alle 18. Con il silenzio stampa ancora in atto per tecnici e giocatori, si va dunque a sensazioni per interpretare lo stato d’animo di un gruppo che si è cementato con l’andare delle partite.

Quello che sembra in casa mineraria è che nessuno voglia mollare di un centimetro. Molti sanno che possono giocarsi in queste due ultime gare anche la riconferma per la prossima stagione, compreso lo stesso tecnico Favarin, comunque molto stimato dalla dirigenza. Le due sfide di campionato hanno visto prima pareggiare i rossoblù nell’andata a Cuneo per 1-1 (vantaggio di Conti, e rete di Pellini); mentre al ritorno non ci fu praticamente gara, con Brega e compagni che regolarono i biancorossi per 2-0 (gol di Damonte e Remedi), e li superarono classifica. Uno spareggio è però tutta un’altra storia.

Il Cuneo che ha ereditato a dicembre William Viali, nell’ultima parte di campionato non ha poi raccolto un granché, ed è reduce da tre sconfitte consecutive. Da tenere d’occhio nei piemontesi il granatiere Zampano, a segno 4 volte, ma ariete da marcare stretto. Nel Gavorrano potrebbe essere confermata la coppia d’attacco composta da Brega e Barbuti, con Moscati in ballottaggio per una maglia da titolare. Le regole dei playout sulle due partite, permetterebbero al Gavorrano di salvarsi anche con due pareggi.

Enrico Giovannelli

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di Redazione web