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Grosseto

Gavorrano in attesa del verdetto Venerdì esame del ricorso per il -2

Gavorrano in attesa del verdetto Venerdì esame del ricorso per il -2

Non cambierebbe comunque la posizione di classifica dei rossoblù, che rimarrebbero terzultimi Il patron Mansi tuona contro l’Arezzo: «Girone anomalo, la situazione andrebbe sviscerata»

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GAVORRANO. Giornate d’attesa per il Gavorrano. Venerdì, infatti, è prevista la sentenza definitiva sul ricorso presentato dalla società mineraria contro i due punti di penalizzazione inflitti dalla Federazione, per il ritardato pagamento dell’Irpef, risalenti ai mesi di gennaio e febbraio.

Una situazione che comunque vada, non cambierà di fatto le cose in casa maremmana: i rossoblù anche in caso di vedersi accettate le controdeduzioni prodotte dell’avvocato Mattia Grassani, e riavere così i due punti conquistati sul campo, rimarrebbero in terz’ultima posizione. Sempre alle spalle dell’Arezzo, che si è salvato direttamente senza nemmeno affrontare i playout, condanno il Prato, ultimo, alla retrocessione diretta in serie D. Proprio l’Arezzo però, rimane al centro delle polemiche.

Il patron del Gavorrano, l’ingegner Luigi Mansi, seppur pacatamente come è suo costume, lo ha ribadito con un’analisi cristallina sull’intera stagione: «Il nostro girone (il gruppo A della serie C, ndc) purtroppo è stato anomalo, con la situazione dell’Arezzo che andrebbe ulteriormente sviscerata. Troppe le incongruenze che ci sono state, dalle fidejussioni non versate ai mancati pagamenti degli stipendi a tecnici e giocatori (il salvataggio momentaneo con l’amministrazione controllata è avvenuto grazie anche ad un autofinanziamento fatto dai tifosi, ndc), per finire con le partite rinviate d’ufficio. Insomma, è successo di tutto e di più».

Patron Mansi è però sempre positivo nei suoi interventi, e anche ieri è andato al Malservisi-Matteini per salutare la squadra: un’occasione per rincuorare i giocatori, fargli sentire la presenza costante della proprietà e soprattutto spronarli e motivarli ulteriormente in vista delle due gare contro il Cuneo.

L’andata del playout sarà in Piemonte il prossimo sabato 19 e il ritorno allo Zecchini di Grosseto il 26.

In questo lasso di tempo toccherà a mister Giancarlo Favarin far mantenere la forma a Brega e compagni. Proprio il tecnico pisano è stato inserito dai siti specializzati fra i migliori della categoria: dal suo arrivo, era l’ottava giornata, è riuscito a raccogliere ben 36 punti (in 31 partite), una media quasi da zona playoff, e che quasi certamente avrebbe consentito ai rossoblù di stazionare ai margini della zona salvezza. Il più convinto di potersi giocare tutte le proprie carte a disposizione rimane comunque il direttore generale Filippo Vetrini, che anche nei momenti più bui ha sempre lottato giorno per giorno per raggiungere i traguardi prefissati: «Dal punto di vista mentale stiamo bene – ha detto il dg – dopo una stagione di estrema sofferenza. La coda era prevedibile giocarla. Nelle ultime giornate abbiamo avuto la possibilità di salvarci direttamente, ma le sconfitte contro Alessandria e Giana sono state decisive. Contro il Cuneo saranno delle belle sfide».

Enrico Giovannelli

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