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Rally, per Maestrini c’è la mitica Targa Florio

di Gianni Mancini
Rally, per Maestrini c’è la mitica Targa Florio

Dopo Ciocco e Sanremo il pilota scarlinese affronta anche la terza tappa del campionato italiano

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SCARLINO. Terzo impegno stagionale nel campionato italiano rally per Leopoldo Maestrini.

Dopo le due convincenti prestazioni, al Ciocco e Sanremo, inizia oggi per il driver scarlinese, che avrà al suo fianco Daniele Michi, l’impegnativo rally Targa Florio, una gara storica che festeggerà il traguardo della102ª edizione. Due volte undicesimi assoluti e con molta sfortuna, Maestrini punta in questo weekend ad un’altra prestazione di alto livello nel tentativo di centrare la top ten che gli è sfuggita di un soffio nei due precedenti appuntamenti, dove l’equipaggio maremmano ha dimostrato di avere le qualità per puntare molto in alto, oltre a non avere difficoltà nell’affrontare avversari quotati e di grande esperienza sin dal debutto.

Convinti delle proprie possibilità e con una vettura perfetta, quale la Skoda Fabia R5, Leopoldo Maestrini ha messo in vetrina il proprio talento, dimostrandosi all’altezza de i suoi più diretti avversari. Tappa siciliana piena di insidie, dal punto di vista del tracciato. La gara prenderà il via da Termini Imerese, dopo la prova spettacolo di oggi, e si snoderà da domani nelle sedici prove speciali, per complessivi 155 km. Per concludersi a Cefalù.

Maestrini, con quali ambizioni si presenta in Sicilia?

«Andiamo a gareggiare in una gara che ha un passato glorioso, che ha fatto la storia del rally, ma adiamo soprattutto a fare esperienza che è molto importante per noi. Cercheremo di migliorare ulteriormente il bagaglio tecnico».

Quali sono le vostre aspettative?

«Ci siamo preparati a dovere e contiamo di centrare un bel risultato, noi ci crediamo. al di là della nostra convinzione c’è una vettura, la SkodaFabia R5, che ci dàcertezze, sperando che anche la fortuna questa volta sia dalla nostra parte».

Quali sensazioni prova per questo appuntamento?

«Dopo due top ten soltanto sfiorate logico che l’obiettivo sia quello di riuscire a rientrare nella prime dieci posizioni anche se, visto che si tratta della mia prima partecipazione ad un rally storico come la Targa Florio spero di riuscire a viverla in pieno. Archiviarla sulla pedana di arrivo credo possa considerarsi un risultato positivo».

«In ogni caso - conclude il portacolori della scuderia PSG Rally - per concretizzare tutte quelle buone sensazioni destate la vettura si sta confermando di primo livello».

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