Sicurezza
Il Grosseto è salvo con una giornata di anticipo
GROSSETO. Il successo per 3-2 del Grosseto Volley in casa della Pallavolo Versilia, squadra ultima in classifica, se da una parte soddisfa dal punto di vista del risultato, dando la matematica...
GROSSETO. Il successo per 3-2 del Grosseto Volley in casa della Pallavolo Versilia, squadra ultima in classifica, se da una parte soddisfa dal punto di vista del risultato, dando la matematica certezza alle grossetane di avere conquistato la salvezza in campionato con una giornata di anticipo, dall’altra le delude per una prestazione al di sotto delle loro possibilità tecniche.
Ci si attendeva qualcosa di più da parte della squadra allenata da coach Ferraro, che ha faticato più del previsto nel tentativo di imporsi sul fanalino di coda del campionato, presentandosi al cospetto delle biancorosse al contrario decise di vedere cara la pelle e a rendere la vita difficile a Pacube e compagne. «Abbiamo sofferto e sbagliato tanto - commenta il general manager della società Alfredo Veltroni che aggiunge - La vittoria a sorpresa del Prato sul Discobolo Viareggio ci ha spianato la strada verso la salvezza, ma non finiamo il campionato nel migliore dei modi. Anche questa sera ho visto la squadra deconcentrata e anche l’atteggiamento mentale non mi è piaciuto. Abbiamo sottovalutato troppo l’avversario. Mi sarebbe piaciuto vedere una reazione di orgoglio da parte delle ragazze, ma che non c’è stata». Più ottimistica la visione d’insieme del gioco della sua squadra del tecnico Ferraro: «Il lavoro che abbiamo fatto oggi ci ha permesso di fare giocare le nostre under che hanno mostrato un potenziale di crescita importante. Sono contento perché abbiamo vinto la gara con la giovane Buzzichelli in palleggio, la Chiariac che è rimasta in campo per tutta la partita in sostituzione dell’assente Tucciarone e la Lorenzini. Siamo l’unica società che ha osato schierare in campo delle 2002 e farle giocare in serie C. La partita ovviamente è stata equilibrata, tenendo la Pacube volutamente fuori per gran parte del match. L’ho inserita dopo due set e nel tie break, facendo giocare la Fabbri. Volevo un approccio più giovane della squadra che mi piaceva tanto. Nei momenti decisivi poi siamo stati bravi a chiudere il match. Due punti che rafforzano la nostra posizione in classifica grazie ai tanti palloni messi a terra dalla Fabbri che ci fa ben sperare per il futuro». Parziali 25/23, 20/25, 25/12, 22/25 e 14/16. (m.g.)
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