Albinia, partenza fulminea ma l’Atletico recupera
Coppa Passalacqua, rossoblù in gol dopo appena 11 secondi con Maliziola I ragazzi di Riitano hanno segnato la rete del pareggio finale su calcio di rigore
GROSSETO. Finisce in partita (2-2) la prima gara del girone B della Coppa Passalacqua, fra Albinia e Atletico Grosseto. L’Albinia è partita fortissimo: dopo 11” ha realizzato, con il capitano Maliziola, il gol più veloce nella storia della manifestazione ma ha dovuto fare i conti con un Atletico Grosseto ben disposto in campo che non si è lasciato impressionare dalla partenza sprint degli avversari.
Pareggio giusto, alla fine, anche se potrebbe aver pesato il secondo dei due rigori assegnati dall’arbitro Zamattia all’Atletico che ha scatenato le veementi proteste della panchina e dei giocatori di mister Fusini.
A undici secondi dal via Maliziola, servito sulla destra, superava Bromo con un bel diagonale dalla distanza per il vantaggio dell’Albinia per cui la gara sembrava mettersi sui binari giusti: ma era solo un’impressione perché già al 4’Tarana era costretto ad uscire su Yildiran lanciato a rete a cui seguiva un tentativo di Diacou va notare al 17’con una serpentina di Patané che però calciava debolmente su Bromo dopo aver trovato il varco giusto.
Al 18’l’Atletico Grosseto andava vicino al pareggio: taglio di Petrini per Yildiran che solo davanti a Tarana calciava clamorosamente fuori.
L’Albinia, scampato il pericolo, riprendeva ad attaccare ed in 2’creava altrettante occasioni da rete: al 35’Laurenti colpiva la traversa con una conclusione da dentro area ma sulla respinta Lelli non riusciva nel tocco vincente su Bromo che, invece, doveva capitolare dopo due minuti: Lelli per Laurenti, colpo di testa dell’attaccante con bella risposta di Bromo e successivo tap-in vincente di La Mantia per il provvisorio e, visto l’andamento in campo, non del tutto giusto 2-0.
Nella ripresa non succede niente fino al 62’ quando Zamattia concedeva il primo rigore per un tocco netto di mano di Moschetto (ammonito) su cross del sempre presente Yildiran che dal dischetto batteva Tarana.
L’Albinia non creava più granché se non con un destro di Cicerchia (73’) bloccato da Bromo.
Il pareggio giungeva al 78’grazie ad un altro rigore, questa volta apparso dubbio, per un presunto contatto in area tra Bigliazzi e Yildiran: le proteste albiniesi non servivano a niente e dal dischetto, questa volta Fommei, spiazzava Tarana per il 2-2 finale.
Stefano Fabbroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google