Sicurezza
«Salvezza diretta? Si può ancora fare»
Gavorrano: anche se dispiaciuto per il ko subìto con l’Alessandria, il dg Filippo Vetrini cerca di vedere positivo
GAVORRANO. Arrabbiati e delusi. Le facce tristi in casa Gavorrano, dopo la sconfitta subita dall’Alessandria allo Zecchini per 1-0, con il fardello sul groppone di aver sbagliato ben due calci di rigore, erano tante nel dopo partita.
I calciatori più che demoralizzati erano molto incavolati, consapevoli di aver gettato alle ortiche una grande occasione per regalarsi un finale di campionato con qualche certezza in più. Anche perché le altre pericolanti hanno quasi perso tutte: la Pro Piacenza nel derby stracittadino con il Piacenza per 2-0, il Cuneo a Siena per 1-0, mentre il Prato ha fermato sullo 0-0 l’Arezzo, con la classifica del girone di fatto cristallizzata.
I dirigenti, il direttore generale Filippo Vetrini su tutti, erano più dispiaciuti che nervosi, per aver visto giocare con tutto quello che aveva la squadra, ma senza aver portato a casa punti. «Purtroppo aver fallito due tiri dal dischetto – l’analisi lucida di Vetrini – pesa enormemente. Rimane la prestazione, quella sì, dei ragazzi che hanno dato tutto. Una partita giocata al cospetto di una grande squadra (l’Alessandria, ndc) che ha una rosa e un monte ingaggi diverso e superiore a noi, basti vedere i bilanci sulle spese per esempio dei procuratori. Ora dobbiamo lasciarci alle spalle questa delusione, e pensare alle due prossime partite che mancano per concludere il campionato. Dobbiamo giocarcele con tutte le nostre armi a nostra disposizione. Può ancora succedere di tutto, la parola fine non è ancora scritta su un’eventuale salvezza diretta, e io rimango fiducioso. Se dovremo affrontare i playout lo faremo con la massima concentrazione».
E dire che l’Alessandria si era presentato in Maremma rivoluzionando la squadra, in vista della sfida di ritorno di mercoledì al Moccagatta contro la Viterbese-Castrense: in ballo c’è la conquista della Coppa Italia di serie C, e i piemontesi partono dall’1-0 ottenuto a Viterbo. Per questo il mister dei grigi Michele Marcolini oltre all’assetto aveva dato spazio alle seconde, e terze linee: in campo c’era anche il grossetano Leonardo Blanchard, alla sua quarta presenza in stagione, e che ha giocato una partita più che dignitosa.
Il Gavorrano però, deve solo mordersi le mani e rimuginare sugli errori commessi. Non solo ovviamente per i tiri falliti dagli undici metri e da migliorare: tre errori nelle ultime due partite, compreso il penalty fallito da Brega a Carrara (si era in quel momento sul 2-0 locale e un gol poteva riaprire la partita).
Per mister Giancarlo Favarin ci sarà dunque da lavorare in settimana soprattutto per riportare serenità e morale al gruppo. Sabato prossimo per i rossoblù c’è da andare in trasferta a Gorgonzola per sfidare la Giana Erminio, prima di chiudere allo Zecchini con il derby contro la Pistoiese. Centottanta minuti per i minerari per conoscere il proprio destino.
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