Gioco
Le Girls che fanno tremare i maschi
Baseball: le ragazzine terribili del Bsc 1952 hanno già messo in tasca due vittorie tra gli U12
C’è una bella favola rosa nello sport grossetano. È quella del Girls Team del Bsc Grosseto 1952, una formazione di ragazzine scatenate che si divertono a battere i maschietti sui diamanti di baseball. Nella loro prima stagione di attività hanno fatto piangere sei squadre avversarie e nell’anno appena iniziato hanno già messo in tasca due vittorie nel campionato under 12 e sabato hanno fatto un exploit al debutto con l’under 21, vincendo 10-3 contro le White Tigers di Massa.
Tutto è nato un anno e mezzo fa. Nell’inverno 2017 la federazione, sollecitata dal presidente del comitato regionale Aldo Peronaci, ha deciso di accettare l’iscrizione di una squadra femminile al torneo U12, facendo un esperimento, che si è poi rilevato riuscito. Le Girls in difesa utilizzano la palla da softball, un po’più grande e leggera di quella da baseball, e le lanciatrici tirano da sotto. In attacco, invece, usano le regole del baseball.
L’idea è piaciuta a tutto il movimento e dalle scorse settimane nel campionato c’è anche un club di Firenze con le sue bimbe. Il Bsc 1952 ha insomma fatto rinascere la passione per questo sport al femminile.
Non c’è mai stato però un vivaio da coltivare, una vera scuola, come sta facendo la società del presidente Massimo Ceciarini, grazie al grande lavoro di Paolo Verrecchia, un grossetano tornato dopo un quarto di secolo da Novara (dove ha fatto anche il manager della squadra di serie A2 di softball), che ha creduto fin dal primo momento in questa avventura, che sta portando avanti con tanto amore insieme a Elga Vannelli e Alessandra “Danda” Parri.
«Queste ragazzine mi stanno regalando emozioni indescrivibili – dice Paolo Verrecchia – È un’esperienza incredibile: è bello vedere l’intensità di queste bimbe che si sono guadagnate il rispetto dei maschietti divertendosi. Ci sarebbero mille aneddoti da raccontare, ne ricordo solo uno: la squadra del Chianti si è presentata in campo con un fiore da donare alle nostre atlete».
«Siamo partiti con un piccolo gruppo di 3-4 bambine in mezzo a tanti maschi – prosegue l’allenatore delle Girls – e grazie al passaparola siamo arrivati a venti atlete (comprese le tre sorelle Childers), che hanno un’età che varia dai 15 ai 10 anni e ci capita spesso di accogliere compagne di scuola delle nostre atlete che vogliono provare. Per far giocare le quattro più grandicelle (del 2003) abbiamo dovuto iscriverci alla under 21, con il solo obiettivo di far giocare e divertire tutte. Con il sorriso sulle labbra, con un entusiasmo infinito, ma anche con tanta grinta e ottima tecnica, le nostre piccole campionesse fanno molto spesso piangere e rosicare i maschi che affrontano. Fino ad adesso abbiamo disputato 16 gare ufficiali e ne abbiamo vinte nove. Niente male, direi».
Il Bsc 1952, che aveva ospitato un bel gruppo di ragazzine nelle mattinate trascorse al parco di via Giotto da Beppe Massellucci, Marco Felici e Alessandro Cappuccini, in attesa di una casa, partendo dal nulla è arrivato ad avere una squadra di softball che può fare grandi cose in futuro. «Il 1° maggio porterò tutte le ragazze ad un raduno all’Acquacetosa a Roma – conclude Verrecchia – e le migliori verranno con me il 13 maggio alla Loggia e a metà luglio al torneo internazionale Massimo Romeo. Non perdiamo di vista il loro divertimento, sia chiaro, ma vogliamo regalare loro qualche soddisfazione».
Il roster: Corina Valentina Botezatu, Sara Bruscoli, Sofia Cappuccio, Elisabeth Childers, Emma Childers, Evelyn Childers, Maria Festelli, Giorgia Franceschelli, Benedetta Giangrande, Bianca Lapalorcia, Arianna Mae Maietta, Katiana René Maietta, Susanna Marioni, Gaia Pierella, Martina Pierella, Lisa Trovò, Giulia Verrecchia, Asia Zaccanti.
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